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giovedì 30 aprile 2015

ESCAMONTAGE A CORTO 2015. Concorso per cortometraggi.



La scadenza del bando è fissata per 15 giugno 2015, ogni autore può inviare più opere.
L’Associazione culturale EscaMontage, indice la terza edizione di "EscaMontage a corto, concorso di cortometraggi", la cui premiazione si svolgerà a Luglio 2015 nell'ambito delle tappe dell'EscaMontage Film Festival Itinerante, tra il lago di Bracciano (Roma) ed altre tappe nel Lazio e non solo.


Bando di concorso


  1. Il festival intende promuovere la forma espressiva ed artistica del cortometraggio e della fotografia dando visibilità agli autori indipendenti.
  1. Il festival si articola in quattro sezioni:

  • Cortometraggi della durata massima di 15’ realizzati con qualsiasi mezzo
  • Documentari della durata massima di 15’ realizzati con qualsiasi mezzo
  • Videoclip della durata massima di 15’ realizzati con qualsiasi mezzo
  • Videoart della durata massima di 15’ realizzata con qualsiasi mezzo


  1. La partecipazione al bando è senza limiti di età e l'iscrizione è gratuita. Possono partecipare opere edite o inedite, anche qualora siano già vincitrici di altri concorsi. Si prevede il versamento di una quota di 5 euro solo ad avvenuta selezione. La modalità di versamento della quota sarà fornita agli autori tramite mail, al momento della comunicazione della avvenuta selezione dell'opera, per la graduatoria definitiva.

  1. Le prime quattro opere classificate e scelte dalla giuria interna al Film Festival EscaMontage 2015 saranno pubblicamente proiettate in occasione delle tappe del film Festival suddetto (luglio 2015), e nei festival che ad esso si gemelleranno e di cui gli autori verranno tempestivamente informati. Trailer e recensione dell’opera saranno pubblicati sul blog di “EscaMontage” (www.escamontage.wordpress.com) e su altre riviste specializzate gemellate con EscaMontage, tra le quali Cineclandestino.

  1. L’iscrizione al concorso deve essere fatta mandando una e-mail al seguente indirizzo: escamontage.escamontage@gmail.com, con nome, cognome, dati anagrafici autore/i, residenza, dati film, titolo, durata, anno di produzione.

  1. Tutte le opere, se in lingua straniera, dovranno essere sottotitolate in italiano, pena l’esclusione dal concorso.


7. L’invio del materiale è a carico dei partecipanti e dovrà essere effettuato con le seguenti modalità: allegando il link del video, attraverso youtube o utilizzando qualsiasi altra piattaforma, al seguente indirizzo e-mail: escamontage.escamontage@gmail.com.
Oppure su supporto DVD, con la seguente dicitura ed indirizzo:
All’attenzione di EscaMontage – EscaMontage a corto 2015
Via delle Ferriere 14, Bracciano (00062) Roma

8. La giuria del festival, che decreterà i vincitori, sarà composta da artisti, esperti, operatori e personaggi attinenti all’ambito dell’audiovisivo e dello spettacolo. Le decisioni della giuria, inappellabili, saranno rese pubbliche il giorno della premiazione.

9. L’invio del materiale è a carico del partecipante e deve essere spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno. In ogni caso, anche inviando l’opera via mail, il mittente dichiara di essere titolare di tutti i diritti di utilizzazione dell’opera stessa, nessun escluso, e che i contenuti della stessa non violano le leggi vigenti e che l’opera non presenta contenuti a carattere diffamatorio.

10. Il mittente solleva altresì l’organizzazione da ogni responsabilità per il contenuto del corto proiettato in pubblico. I partecipanti al concorso, con l’iscrizione, autorizzano EscaMontage, organizzatore del Concorso, ai sensi della Legge 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, al trattamento dei dati personali e ad utilizzare le informazioni inviate per tutti gli usi connessi esclusivamente al Concorso ed alle manifestazioni collegate.

11. I candidati saranno contattati via e-mail e telefono solo in caso di selezione delle opere inviate. Gli altri saranno comunque invitati ad inviare materiale per future iniziative e saranno inseriti nella mailing list di EscaMontage.

12. Al momento stesso dell’iscrizione al presente concorso, tutti i partecipanti sono tenuti a inviare liberatoria firmata in cui dichiarano di detenere tutti i diritti dell'opera, di autorizzare l'organizzazione EscaMontage a pubblicizzare e proiettare l'opera nell'ambito del Festival Escamontage e delle sue tappe e di non avere nulla in contrario e nulla a pretendere dall’Organizzazione direttamente o indirettamente tramite i soggetti o partner tecnici coinvolti nel Festival per mezzo di riprese televisive, web, fotografi, emittenti radiofoniche, interviste ecc.

13. L’Organizzazione è pertanto autorizzata a trasmettere i video selezionati in programmi televisivi, canali TV o altri specifici relativi al settore cinematografico, senza dover richiedere un’autorizzazione specifica. L’Organizzazione, da parte sua, si impegna tassativamente a non commercializzare tale materiale, ma ad utilizzarlo ai soli fini promozionali, come detta lo spirito dell’Evento.

14. L’Organizzazione può autorizzare una o più emittenti televisive, radiofoniche o quant’altro, a riprendere e registrare la manifestazione per l’utilizzo nella propria programmazione, senza una liberatoria aggiuntiva, né un rimborso specifico ai finalisti in gara, né per la serata stessa né in futuro.

15. L’Organizzazione si riserva espressamente, in caso di inadempienza al presente regolamento, di poter escludere dal Festival, in qualsiasi momento e senza rimborso alcuno, l’inadempiente o gli inadempienti.

16. L’organizzazione del Concorso, pur impegnandosi rigorosamente nella cura e custodia delle opere pervenute, non si assume responsabilità alcuna per eventuali ritardi postali, furti, danneggiamenti o smarrimenti che queste dovessero subire prima, durante o dopo la manifestazione. L’iscrizione al concorso implica l’accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento.


SCHEDA TECNICA:
Regista: _______________________________________________
Aiuto regista:___________________________________________
Montaggio:_____________________________________________
Musiche:_______________________________________________
Autori:_________________________________________________
Durata:_________________________________________________
Lingua:_________________________________________________
Anno di produzione:______________________________________
Sinossi:_________________________________________________
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Premi vinti:


NO 2.0, così il dissenso oggi corre sul web

L’opposizione ai tempi dei social media. Ecco la prima vera fotografia ad alta risoluzione di chi è contro in Italia. Le società Fleed digital consulting e Public Affairs Advisor hanno presentato il rapporto “#NO2.0 come il dissenso comunica sul web” che analizza la presenza in rete dei fenomeni di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali eventi (No Expo, No Triv, No Tav, etc..). L’analisi è stata effettuata in un arco temporale di 5 mesi (settembre 2014-gennaio 2015) su 40 milioni di account social media, 100mila fonti web e 40 movimenti di opposizione.
NO 2.0 Infografica
ROMA. Chiamatelo “No 2.0” o, se preferite, opposizione ai tempi dei social media. Ecco la prima vera fotografia ad alta risoluzione di chi è contro in Italia. Poco importa poi se si tratta della Tavl’Expo, le discariche, l’eolico, le trivellazioni in Adriatico, le grandi opere. L’analisi è stata condotta da Public Affairs Advisors e da Fleed Digital consulting ed è una lente di ingrandimento su quel che è accaduto nel Web nel corso degli ultimi sei mesi. Sono stati passati al setaccio oltre venticinquemila discussioninovemila tweetcinquemila post su Facebook.
Intendiamoci, l’indagine non entra nel merito della legittimità dei singoli movimenti, ma si limita a tracciarne un profilo evidenziando origine, affinità, modus operandi. Un panorama fatto daquattro milioni di account, quelli dei quali è possibile vedere pubblicamente i contenuti, e oltre centomila fra forum, blog e siti. Non è un campione rappresentativo su base demografica e statistica, ma indicativo di quanto successo su Internet.
«La prima cosa che emerge è il tramonto dell’idea del “not in my back yard” (nimby), ovvero del “mi riguarda solo se avviene nel cortile di casa”, spiega Alessandro Giovannini, direttore di Fleed. «Sono pochi coloro chi si oppongono perché chiamati in causa direttamente. Il no sul Web è spesso ideologicotrasversale e non più riconducibile a un solo movimento politico parlamentare o extra parlamentare».
In testa alla classifica c’è No Tav, nato nel 1993: ha generato un volume di discussioni tre volte superiore rispetto a quello che si oppone all’Expo dal 2007 e alle trivellazioni in AdriaticoNo Triv, apparso nel 2012. Molte le differenze, ma altrettante le similitudini e abituale il sostegno reciproco malgrado luoghi e date di nascita differenti. Come i No Tav del Piemonte e i No Muos siciliani che si oppongono all’installazione dei radar della Nato dal 2009. Il No Triv invece, sorto fra Basilicata, Abruzzo e Irpinia, ovvero dove ci sono progetti di estrazione o esplorazione dei giacimenti petroliferi o di gas, è un movimento locale poi diventato nazionale collaborando con le associazioni ambientaliste per contrastare il decreto Sblocca Italia. La battaglia ha fatto fare ai No Triv anche un salto di qualità con l’alleanza con gli spagnoli che contrastano le trivellazioni a largo delle Canarie. Tanto che sui social media ora i post vengono scritti in doppia lingua, spagnolo e italiano.
No Tav invece preferiscono la diffusione di video, grazie all’alleanza strutturale con Anonymous. Partono da YouTube e Vimeo e poi vengono amplificati via social network. Nato in Val di Susa, ora il movimento si occupa di grandi opere a trecentosessanta gradi. «La circolazione di informazioni è velocissima» racconta Giovanni Galganodirettore di Public Affairs Advisors. «E in certi casi si tratta di notizie incomplete o false. Ma ciò nonostante, queste forme di dissenso dimostrano che le istituzioni perdono credibilità giorno dopo giorno. I cittadini si sentono da un lato abbandonati, dall’altro protagonisti». Con una novità importante: ormai il no nasce quasi esclusivamente online, lì si evolve e poi solo dopo arriva nelle piazze. Ed è il movimento “liquido”, quello sulla Rete, a diventare a volte punto di riferimento della politica e non il contrario. «Questo è un aspetto interessante», concorda Stefano Epifani, docente di comunicazione digitale a La Sapienza di Roma e autore fra gli altri del saggio Manuale di comunicazione politica online. «Se escludiamo i movimenti più grandi, ogni dissenso può esser costruito ad arte da multinazionali, gruppi di pressione, organizzazioni di vario tipo. È il “crowdlobbying” e consiste nell’utilizzare la Rete come strumento di persuasione dal basso. Ci sono aziende che, mentre continuano a fare comunicazione istituzionale, mettono in piedi pagine su Facebook di dissenso funzionali alla propria proposta». Chiunque si occupi di lobbying sta studiando questi fenomeni. «Ma attenzione: non è detto che sia fatto per fini ideologicamente spregevoli», conclude Epifani. «Greenpeace, faccio un esempio a caso, potrebbe usare simili leve per promuovere le sue battaglie. E del resto, cosa ci sarebbe di male?» Nulla, verrebbe da dire, almeno finché è tutto alla luce del sole.
FONTE: Repubblica

martedì 28 aprile 2015

L’Integrated Pest Managemt promosso dall’Unione europea e utilizzato da Gico Systems

Il programma Pest Practice promosso dall’Unione Europea e l’Integrated Pest Management da sempre utilizzato dagli specialisti di Gico Systems

Il progetto europeo Pest Practice mira a definire le linee guida ottimali per il settore della disinfestazione, da sempre applicate all'interno di Gico Systems.

Gic o Systems
Gico Systems e il progetto Pest Practice

Nel corso degli ultimi tempi l'Europa ha dimostrato sempre maggiore attenzione al tema della disinfestazione, promuovendo un sistema di buone pratiche e un piano di formazione integrato destinati a tutti i professionisti che operano all'interno del settore, come Gico Systems. Con il programma Pest Practice l'Unione europea intende rispondere attivamente alla grave carenza di programmi formativi che contraddistingue numerosi paesi europei, i quali tendono a sottovalutare i rischi che possono derivare dall'impiego di specifiche sostanze chimiche utilizzate in questi casi. Il controllo dei parassiti che infestano le zone urbane ha quindi richiesto l'introduzione di un sistema di Integrated Pest Management o IPM, che prevede la conoscenza approfondita di tutti i vari elementi infestanti: questo sistema promuove le migliori azioni per il controllo e l'eliminazione dei parassiti tramite un attento monitoraggio di tutte le zone sottoposte a controllo e la precisa identificazione di ogni elemento infestante presente nell'area e che richiede l'eliminazione.


L'esperienza di Gico Systems nel settore della disinfestazione

Da anni Gico Systems rappresenta una delle principali aziende di riferimento su tutto il territorio nazionale italiano per quanto riguarda la fornitura di servizi professionali di disinfestazione ed igiene ambientale. Sin dalla sua fondazione, consapevole dei numerosi rischi per le persone e l'ambiente che possono essere causati da un utilizzo inconsapevole degli strumenti di disinfestazione, ha implementato il sistema di Integrated Pest Management tramite l'analisi e il monitoraggio delle principali aree critiche d'interesse, le quali sono come previsto accuratamente mappate ed identificate. Da sempre quindi la società fornisce i propri servizi in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle normative attualmente vigenti, sia in ambito nazionale sia in ambito europeo.

Per maggiori informazioni relative ai servizi di disinfestazione e al progetto Pest Practice visita il sito di Gico Systems.

L'innovazione nell'acquisto delle auto: Astealgettone.com

Per chi si sta interrogando su come sia possibile riattivare l’economia, specie in periodo di crisi, trovare una risposta non è affatto facile. Se c’è chi pensa che l’unico modo per uscire dall’inflazione sia quello di far diminuire i prezzi dei beni di lusso, come automobili e articoli di elettronica, c’è anche chi si oppone a questa idea – primi tra tutti, i produttori dei beni in questione che, dopo aver sostenuto tante spese, non accettano l’idea di dover svalutare i loro articoli. Ecco allora che arriva in Italia un sito del tutto nuovo. Si tratta di Astealgettone.com che, con la sua strategia innovativa, permette anche ai meno esperti del web di partecipare a un modo anticonvenzionale di fare shopping; occorre quindi comprendere bene chi sia a gestire questo tipo di attività e in che modo. Visitando il sito, è possibile notare che le regole del gioco sono spiegate in maniera molto chiara: ogni utente ha la possibilità di fare un’offerta per il prodotto scelto. Nella selezione di possibili acquisti presente sul sito, si nota come le opzioni spazino dagli smartphone di ultima generazione alle consolle da gioco, passando alle automobili o ai piccoli elettrodomestici, arrivando persino alle carte regalo per i negozi di elettronica o i distributori di benzina: beni di interesse diffuso o indispensabili che, a causa dei loro prezzi, sono diventati ormai veri beni di lusso. Il potenziale acquirente che sceglie di comprare un prodotto accede al sito e acquista un pacchetto di gettoni. Prima innovazione: i gettoni rappresentano la moneta interna al sito, utile per dare inizio alle aste. Una volta iniziata l’asta, l’utente sceglie di puntare una cifra a propria scelta, partendo da una base d’asta a proprio piacere e scegliendo di rilanciare una o più volte, fino a un massimo di dieci per asta. Alla conclusione dell’asta, l’utente che si aggiudica il prodotto è chiamato a pagare il prodotto. Effettuato il pagamento, l’acquisto sarà consegnato al destinatario entro cinque giorni. Il pacco viene affidato a un corriere, così da garantire al cliente la consegna in tempi minimi.
Per comprendere meglio il meccanismo, è bene procedere con un esempio. Chi decidesse di acquistare uno smartphone, approfittando della possibilità di shopping e risparmio innovativo a disposizione, dovrebbe per prima cosa collegarsi al sito. Una volta effettuata la registrazione, all’utente verrà offerta la possibilità di visualizzare le aste online. Queste si suddividono in due categorie. Si parla di “Aste live” quando si procede con un’asta che ha in palio un prodotto vero e proprio, come una carta regalo o una consolle. Si tratta, invece, di una “Asta Speedy” quando l’utente gareggia contro altri per ottenere dei gettoni bonus, con una puntata minima. Una volta scelto il tipo di asta a cui intende partecipare, il giocatore acquista un pacchetto di gettoni. Questi saranno la sua merce di scambio, da poter spendere liberamente e acquistare nuovamente nel momento in cui finiscono. Inizia il gioco. L’utente sceglie un’asta a cui desidera prendere parte, in questo caso quella per lo smartphone desiderato, e usa i gettoni per farla iniziare. Nel momento in cui l’obiettivo posto viene raggiunto, il sistema permette all’asta di iniziare. Ogni giocatore può fare un massimo di dieci offerte per asta e, una volta chiusa, può visualizzare immediatamente se è stato il vincitore o meno. In caso positivo, l’utente pagherà la cifra offerta e riceverà il prodotto acquistato. Dal momento che il sistema non prevede una base d’asta né un rilancio minimo, appare evidente come abbattere il prezzo del prodotto nella vetrina digitale visualizzata diventa semplice. Ogni utente può fare la sua offerta e sperare che gli altri utenti non la superino, in modo da ottenere l’oggetto desiderato a un prezzo
scontatissimo. Non è un caso se questo metodo di shopping e risparmio innovativo prende il nome di asta sociale: con questa definizione si indicano infatti quelle speciali aste in cui il potere di acquisto e il valore della moneta utilizzata tornano in mano al cliente, convincendolo ad acquistare e offrendogli la possibilità di dare il giusto valore al proprio acquisto.
L’idea alla base del sistema è, in realtà, molto semplice. Grazie all’intuizione di tre ragazzi, ovvero i responsabili di Astealgettone.com, il sito ha preso vita e ha coinvolto una fascia di pubblico sempre maggiore. Comprendendo che l’unico modo per riattivare l’economia non è mirare al risparmio ma cercare di coinvolgere il consumatore finale nel processo di rivendita di un prodotto, lo staff del sito è riuscito a dare nuova vita ad un campo ormai sorpassato. Ad attirare l’attenzione della clientela non è soltanto la strategia alla base del sito, ma anche le condizioni dei prodotti. L’utente, infatti, ha la possibilità di comprare un oggetto nuovo, garantito dalla casa madre e pronto per essere utilizzato. Nessuna spesa viene aggiunta al prezzo visualizzato al termine dell’asta. A guadagnare, in questo particolare sistema, sono tutti. In primo luogo, guadagnano le aziende produttrici, che riescono a vendere la loro merce in maniera più veloce. Secondariamente, guadagna l’acquirente che riesce ad appropriarsi di un oggetto di lusso che, altrimenti, non potrebbe acquistare. I più curiosi si staranno chiedendo come ciò sia possibile. In realtà, ad abbattere il prezzo sono proprio i gettoni scommessi per dar vita all’asta. In questo modo, nasce una sorta di tacita collaborazione con gli utenti, che riescono ad acquistare prodotti molto costosi con sconti che vanno dal 10 al 70%. In questo modo, si crea un vero rapporto di fiducia tra gli acquirenti e i responsabili di questa vetrina online, creando un modo di fare shopping che non ha precedenti. Il sogno di mantenere la propria famiglia con un budget ridotto o di spendere delle cifre accettabili per farsi un regalo è diventato possibile. C’è già chi è pronto a scommettere che il futuro del commercio online sia da cercare in siti come Astealgettone.com. Sebbene sia ancora presto per pronunciarsi, è anche vero che, è proprio il caso di dirlo, si tratta di una scommessa aperta.

lunedì 27 aprile 2015

Francesco Gulli: Politica “HSE” ambiente, salute e sicurezza

Corporate Social Responsability. Il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute e dell’incolumità dei dipendenti sono i pilastri su cui poggia la Responsabilità Sociale del Gruppo Novartis, azienda firmataria del protocollo di Kyoto. Il concetto di crescita sostenibilecoincide con quello di eco-compatibilità e di sicurezza delle attività svolte. Francesco Gulli, AD Novartis Vaccines: “Questo significa dedicare una particolare attenzione sia alla protezione dell’ambiente sia alla gestione dei rischi, affinché siano garantite la salute e la sicurezza dei collaboratori del Gruppo, dei clienti, delle comunità e di chiunque sia coinvolto nelle attività dell’azienda”.
Francesco Gulli Sostenibilità innovazione e sicurezza
Testo tratto dal sito Novartis Vaccines
Il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute e dell’incolumità dei dipendenti sono i pilastri su cui poggia la Responsabilità Sociale del Gruppo Novartis, azienda firmataria del protocollo di Kyoto.
Il concetto di crescita sostenibile coincide con quello di eco-compatibilità e di sicurezzadelle attività svolte: questo significa dedicare una particolare attenzione sia alla protezione dell’ambiente sia alla gestione dei rischi, affinché siano garantite la salute e la sicurezza dei collaboratori del Gruppo, dei clienti, delle comunità e di chiunque sia coinvolto nelle attività dell’azienda.
Presso gli stabilimenti di Siena e di Rosia è stata formalmente adottata una Politica “HSE”(Health, Safety, Environment), che descrive gli impegni dell’azienda in materia di ambiente, salute e sicurezza e di cui potete trovare copia alla fine di questa pagina.
Francesco Gulli, AD Novartis Vaccines: “Negli ultimi anni, i principali sforzi sono stati concentrati nello sviluppo di un sistema integrato di gestione ambientale e di salute e sicurezza, in conformità ai requisiti degli standard internazionali ISO 14001 e OHSAS 18001(certificazioni ottenute nel luglio 2008 e confermata anche nel maggio del 2013), con l’obiettivo di migliorare costantemente le prestazioni aziendali in questi campi”.
Risale al dicembre 2012 l’ultimo riconoscimento in ordine di tempo conseguito da Novartis Vaccines and Diagnostics, risultato tra i vincitori del prestigioso concorso “Siena Carbon Free 2015”, organizzato da Provincia di Siena e Apea con la collaborazione dell’Università di Siena. Ciò testimonia l’impegno di NV&D in termini di sostenibilità ambientaleinnovazione ed uso efficiente dell’energia. Ad essere premiato è stato il progetto di Risparmio Energetico realizzato dal Reparto di Ingegneria e Manutenzione presso lo stabilimento produttivo di Rosia a partire dal 2007.
Grazie a questa iniziativa, che ha visto l’installazione di gruppi frigoriferi ad alta efficienza per la produzione di acqua refrigerata, sistemi di recupero del calore sulle caldaie di produzione del vapore, recupero di acqua di scarto dagli impianti di produzione per utilizzo di usi industriali e l’installazione di sistemi di scarico condensa del vapore ad alta efficienza, lo stabilimento è riuscito a ridurre sensibilmente i consumi di acqua, gas ed energia elettrica.
I risparmi ottenuti dal 2008 al 2013
  • Consumi di gas metano: -10.8 % per un consumo equivalente di circa 2000 abitanti
  • Consumi di energia elettrica: -4 % (1.5 MWh) per un consumo equivalente di circa 800 abitazioni
  • Consumi di acqua: -25% per un consumo equivalente di circa 1000 abitanti

Francesco Gulli Novartis: Un’azienda a formato famiglia

Novartis Vaccines è tra le aziende vincitrici del Family Friendly, bando promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Imprenditoria Femminile. Novartis Vaccines è stata premiata per “i servizi e i benefit legati alla conciliazione fra lavoro, famiglia e genitorialità”. “Si tratta di un riconoscimento molto importante che valorizza l’impegno portato avanti da Novartis Vaccines nella progettazione e attuazione di strumenti, servizi e programmi volti a facilitare il raggiungimento di un più stabile e soddisfacente equilibrio fra lavoro e vita familiare” ha commentato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines.
Go news
Testo tratto dal sito Go News del 4 giugno 2014
Novartis Vaccines è tra le aziende vincitrici del Family Friendly, bando promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Imprenditoria Femminile. Il bando è rivolto a realtà e aziende locali che promuovono in maniera efficace pari opportunità e conciliazione della vita familiare e lavorativa a favore dei propri dipendenti. Novartis Vaccines è stata premiata per “i servizi e i benefit legati alla conciliazione fra lavoro, famiglia e genitorialità”.
“Si tratta di un riconoscimento molto importante che valorizza l’impegno portato avanti daNovartis Vaccines nella progettazione e attuazione di strumenti, servizi e programmi volti a facilitare il raggiungimento di un più stabile e soddisfacente equilibrio fra lavoro e vita familiare al fine di permettere, soprattutto a collaboratrici e collaboratori con figli, di dedicarsi con maggiore serenità al loro lavoro e sviluppo professionale” ha commentato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines.
Queste iniziative rientrano in un programma più ampio, il Diversity & Inclusion, avviato nel 2009 da Novartis Vaccines con l’obiettivo di implementare politiche e programmi dinamici e innovativi, capaci di valorizzare le diversità all’interno dell’azienda, partendo dall’assunto che un ambiente di lavoro ricco di varietà di genere, cultura, carattere e stili di vita sia il presupposto per la crescita dell’azienda e dei propri collaboratori.
Al fine di facilitare il migliore bilanciamento fra lavoro e vita privata, sono stati così promossi servizi utili accessibili direttamente in azienda, nelle due sedi di Siena e Rosia: pagamento di bollettini postali, lavanderia, calzolaio e altro ancora. A tutto questo si affiancano progetti per sostenere le dipendenti nel delicato periodo del rientro al lavoro dopo la maternità, ad esempio attraverso percorsi condivisi fra responsabili e collaboratrici, coaching e altre facilitazioni come i parcheggi rosa all’interno dell’azienda, riservati a donne dal sesto mese di gravidanza in poi, e l’asilo nido aziendale per bambini dai 12 ai 36 mesi, figli di dipendenti. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo progetto” ha aggiunto Gulli “particolarmente apprezzato anche dai nostri collaboratori, che lo considerano di estrema utilità”.
FonteGo News

Simona Giorgetti Poste ottiene certificazione Bsi per servizi Cloud

Servizi Cloud, l’ente di certificazione inglese British Standards Institution ha rilasciato aPoste Italiane le certificazioni ISO/IEC 27001 e CSA STAR dei servizi core erogati dal suo Computer Emergency Response Team, centro di gestione e coordinamento delle attivita’ di prevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche. Simona Giorgetti, in qualità di Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “Un primato per Poste Italiane e per l’Italia che ricopre ora un ruolo di primissimo piano nello scenario dei servizi Cloud e si pone come modello di innovazione e di business”.
Cloud
Testo tratto da Italia Oggi del 28 gennaio 2014
L’ente di certificazione inglese, British Standards Institution (Bsi), ha rilasciato a Poste Italiane le certificazioni ISO/IEC 27001 e CSA STAR dei servizi core erogati dal suo Computer Emergency Response Team, centro di gestione e coordinamento delle attivita’ diprevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche. Si tratta di “un primato per Poste Italiane e per l’Italia che, con Regno Unito e Cina, ricopre ora un ruolo di primissimo piano nello scenario dei servizi Cloud e si pone come modello di innovazione e di business, considerando la sicurezza dei servizi digitali come la componente fondamentale del proprio sviluppo” – ha affermato Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane.
“La certificazione CSA STAR – prosegue Simona Giorgetti – è l’unica che ad oggi garantisce e consente di dimostrare in maniera oggettiva un elevato livello di sicurezza dei servizi forniti in modalita’ Cloud. Questa certificazione costituisce un importante passo avanti nell’erogazione dei servizi secondo il paradigma del Cloud, incoraggiando i Service Provider a considerare le funzionalità di sicurezza e trasparenza un elemento essenziale e di differenziazione nel mercato”.

Antonio Mastrapasqua: tutte le novità più recenti relative al settore del gaming

Alcune delle principali novità inerenti al settore del gaming internazionale all’interno dello spazio creato dal top manager Antonio Mastrapasqua

Dopo aver maturato importanti esperienze professionali in importanti realtà internazionali, Antonio Mastrapasqua attualmente collabora con il colosso mondiale Gtech S.p.a.
Antonio Mastrapasqua foto

Antonio Mastrapasqua e l'esperienza nel settore del Gaming

Grazie alla nomina ricevuta nel 2014 a Consigliere Indipendente e Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine di Gtech S.p.a., Antonio Mastrapasqua avvia il proprio percorso all'interno del settore del gaming, all'interno di una delle principali aziende operanti in questo campo presenti a livello mondiale. La società opera infatti a livello globale nei settori lotterie online, istantanee e tradizionali, concorsi a pronostici, scommesse a totalizzatore e a quota fissa, gaming machine, terminali di gioco, sistemi centrali di controllo, software e servizi associati attraverso canali multigaming, giochi interattivi e servizi commerciali. L'azienda leader mondiale nella catena del valore delle lotterie è inoltre una delle società più all'avanguardia e può vantare l'utilizzo delle più sofisticate tecnologie di ultima generazione, che le consentono di configurarsi come uno degli unici player in grado di garantire la fornitura di una gamma completa di servizi per clienti appartenenti alla sfera pubblica e privata, compresi governi nazionali e federali, proponendo soluzioni di gioco tra le più avanzate.

Antonio Mastrapasqua: ultime novità nel campo del gaming

Il blog di Antonio Mastrapasqua è il canale di riferimento per rimanere costantemente aggiornati sulle novità del settore del gaming, tra le quali si segnalano ad esempio le modifiche alle norme nazionali recentemente presentate alla Commissione Europea da Spagna, Grecia e Romania e in attesa ti approvazione al termine del periodo di stand still necessario per permettere la formulazione delle riflessioni in merito. All'interno dei documenti presentati sono contenuti particolari divieti e normative per la regolazione del settore a livello locale come ad esempio, per quanto riguarda il territorio spagnolo, l'assoluto divieto di trasmettere pubblicità nel corso di eventi sportivi o all'interno di programmi destinati a bambini e adolescenti, fatta esclusione per le comunicazioni relative al gioco responsabile.

Per rimanere aggiornato sul settore del gaming internazionale visita il blog di Antonio Mastrapasqua su Myblog.

venerdì 24 aprile 2015

Francesco Gulli Novartis: “Adiuvanti, la marcia in più dei vaccini”

Siena, Novartis Vaccines, i maggiori esperti mondiali in materia di vaccini e politiche sanitarie, hanno confermato l’importanza degli adiuvanti che potrebbe presto portare allo sviluppo divaccini piu’ efficaci per la prevenzione delle malattie infettive e per la cura delle infezioni croniche e dei tumori. Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “Gli adiuvanti sono importanti componenti dei vaccini moderni perche’ utilizzati per potenziarne la risposta immunitaria, permettendo cosi’ lo sviluppo di vaccini di nuova generazione”. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità con il contributo della ricerca entro il 2020 i vaccini eviteranno 25 milioni di decessi.
Adiuvanti

Testo tratto da Agi del 22 luglio 2014
“Abbiamo affrontato il tema di come tradurre le nuove scoperte scientifiche in nuovi adiuvantiper sviluppare i vaccini del futuro” ha commentato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines, a conclusione di “Enhancing vaccine immunity and value”, evento scientifico di livello internazionale promosso da Novartis Vaccines presso il Centro Ricerche di Siena. “Le evidenze, presentate da alcuni tra i maggiori esperti mondiali in materia di vaccini e politiche sanitarie, hanno confermato che questa linea di ricerca sta crescendo velocemente e potrebbe presto portare allo sviluppo di vaccini piu’ efficaci per la prevenzione delle malattie infettive e per la cura delle infezioni croniche e dei tumori”.
Gli adiuvanti sono importanti componenti dei vaccini moderni perche’ utilizzati per potenziarne la risposta immunitaria, permettendo cosi’ lo sviluppo di vaccini di nuova generazione. Duplice il beneficio: da un lato la vaccinazione viene estesa a tutte le fasce d’eta’, dall’altro diventa possibile prevenire anche malattie non contagiose.
Questo e’ il contributo della ricerca allo sfidante obiettivo posto dall’Organizzazione mondiale della Sanita’ (OMS), secondo la quale entro il 2020 i vaccini eviteranno 25 milioni di decessi. Un aiuto concreto alla discussione a favore di questi componenti in grado di migliorare la risposta immunologica al vaccino e garantire una maggiore efficacia preventiva e’ venuto da Steven Black, specialista in malattie infettive del Children’s Hospital di Cincinnati (USA), che nel suo intervento ha sottolineato come il vaccino influenzale contenente MF59 sia capace di ridurre significativamente il numero di casi di influenza e di ospedalizzazione negli anziani.
“Questi benefici” ha commentato Black “si accompagnano con un’eccellente tollerabilita’ del vaccino non solo nei soggetti dal sistema immunitario piu’ fragile, ma anche nelle donne incinte, che l’OMS ha messo al primo posto nelle priorita’ di vaccinazione contro l’influenza”. Inoltre, il profilo di sicurezza trova riscontro in un’ampia banca dati basata sulla sorveglianza clinica di questo vaccino negli anni e su oltre 160 milioni di dosi di vaccino stagionale e pandemico distribuite in tutto il mondo.
FonteAgi

Fas Italia: soluzioni per l'organizzazione della prima colazione in albergo

Le vacanze estive sono vicine, ma ancor prima c'è il periodo primaverile che, grazie al clima mite del nostro Paese, attira turisti da ogni parte del mondo. Molti di questi, per ottimizzare tempi e costi, scelgono come formula d'ospitalità il pernottamento più la prima colazione. Un buffet mattutino realizzato con cura aumenta la percezione del comfort nell'ospite: ecco le proposte Fas Italia in tal senso.

Fas Italia – Attrezzature Sala ColazioneFirenze, 24 aprile 2015L'organizzazione della prima colazione in albergo riveste un'importanza capitale nel processo di fidelizzazione del cliente. La formula di ospitalità bed & breakfast è spesso prescelta da clienti sia di tipo business che di tipo leisure, che in questo modo sono sottoposti a meno vincoli di orari e allo stesso tempo ottimizzano i costi che comportano le formule di mezza pensione e pensione completa.

Fas Italia, azienda leader nel settore delle forniture per alberghi, mette a disposizione della propria clientela un'ampia gamma di attrezzature per la prima colazione che aiutano a organizzare il buffet in maniera efficiente. Come ben sappiamo non tutti gli ospiti hanno gli stessi gusti, soprattutto i turisti stranieri: spesso questi ultimi hanno abitudini alimentari completamente diverse rispetto alle nostre, per cui è necessario offrire una colazione quanto più varia possibile con proposte dolci e salate. Queste dovranno essere collocate in appositi spazi, così da rendere il servizio pratico e veloce.

Anzitutto è importante tener presente le dimensioni della stanza in cui viene servita la prima colazione. Altresì è essenziale, per una corretta organizzazione del buffet, collocare le attrezzature in maniera logica, così che gli ospiti abbiano la possibilità di servirsi con facilità evitando inutili "equilibrismi".

Pertanto Fas Italia offre la possibilità di progettare l'allestimento della sala colazione mettendo a disposizione diverse tipologie di mobili, realizzati con materie prime di qualità e in diverse finiture, tanto da adeguarsi perfettamente allo stile di qualsiasi tipo di struttura ricettiva.

Tra le attrezzature presenti nel catalogo di Fas Italia spiccano i dispenser per bevande e cereali, sia da libera installazione che da parete, che consentono il trasferimento dei liquidi e dei cibi in maniera facile e sicura. Molto utili anche le vetrinette riscaldate o refrigerate, che consentono di mantenere i cibi in maniera perfetta.

Particolarmente funzionali sono i carrelli refrigerati e riscaldati, che possono essere spostati e collocati in maniera agevole. Questi ultimi sono disponibili in diverse finiture e differenti materiali. Il catalogo comprende anche piccole attrezzature quali brocche, alzate, bollitore per uova, cuociuova automatico, spremiagrumi, piastra scaldavivande girevole e molto altro ancora.

Completano la linea di attrezzature per la sala colazione i distributori e i carrelli per stoviglie come piatti, bicchiere e coppette. Una menzione riguarda anche la linea buffet eco realizzata in bamboo. Questi sono solo alcuni dei tantissimi prodotti messi a disposizione per l'allestimento della sala colazione.

Inoltre, con il servizio gratuito di progettazione è possibile avvalersi dell'esperienza dello staff di Fas Italia per quanto riguarda l'organizzazione della sala colazione. Il servizio è completamente informatizzato, per cui basterà inviare le specifiche riguardanti le dimensioni della sala, i mobili prescelti e il numero di ospiti massimo: il team di progettisti sarà in grado di rispondere con soluzioni funzionali, che possano rendere l'esperienza della prima colazione piacevole per l'ospite e gestibile per lo staff dell'albergo.

Fas Italia mette a disposizione di tutti gli utenti interessati il sito www.catering-buffet.it, grazie al quale si può prendere visione dell'ampia gamma di prodotti, la maggior parte dei quali sono Made in Italy. L'alta qualità e la competitività dei prezzi rendono le attrezzature per la sala colazione offerte dall'azienda fiorentina l'arma in più per offrire ai propri ospiti un servizio organizzato nei minimi dettagli e perfettamente in linea con le più disparate esigenze della clientela.

Fas Italia
Via Giuseppe la Farina, 30R, Firenze
Tel: 055 470536-0552479578

Il Presidente di Serenissima Ristorazione e la sua storia: Mario Putin

Mario Putin, imprenditore e Presidente del Gruppo Serenissima Ristorazione, società leader del settore della ristorazione nazionale.

Mario Putin, manager vicentino dall'esperienza internazionale, porta al successo l'azienda Serenissima Ristorazione grazie a precise e mirate strategie imprenditoriali, fino a diventarne Presidente.
Mario Putin

Vita e carriera di Mario Putin

Mario Putin nasce nella provincia di Vicenza nel 1949.
A solo sedici anni decide di lasciare l'Italia per raggiungere i fratelli Giovanni e Alberto in Spagna, con i quali lavora nella loro industria ceramica "Automatismo para ceramica".
Nel 1969 rientra in patria per unirsi, questa volta, al fratello Franco a capo della "Impianti Putin Installazioni Automatiche e Costruzioni" (IPIAC).
Dopo aver acquisito un capannone nella zona industriale di Vicenza decide di affittarlo. Ad occuparlo la società Serenissima Ristorazione di cui Mario Putin acquisisce le quote di maggioranza nel 1986.
Dieci anni dopo lascia la IPIAC per dedicarsi totalmente a Serenissima Ristorazione, diventandone, infine, Presidente.
Mario Putin - Serenissima Ristorazione

La nascita e lo sviluppo di Serenissima Ristorazione

Nel momento in cui Mario Putin affitta il proprio capannone a Serenissima, l'ambito della ristorazione aziendale non era percepito dalle società un servizio utile, ma piuttosto una richiesta di sfondo sindacale e, per questo, di minore importanza.
L'intervento di Mario Putin si è dimostrato decisivo nelle sorti dell'azienda ristorativa: sin dalle prime acquisizioni azionarie il manager propone una nuova condotta, focalizzandosi sui valori di qualità, cura dei prodotti e di efficienza dei servizi, ma adottando un metodo di produzione industriale.
Solo grazie a questa manovra l'azienda riesce ad uscire dalla crisi. Il successo viene determinato dalla scelta di diversificare i servizi in modo da soddisfare una fetta più ampia di clientela: grazie all'insieme di queste strategie il Gruppo riesce a posizionarsi fra i leader nazionali del settore.
Per maggiori informazioni sulla carriera del Presidente del Gruppo Serenissima Ristorazione consulta il sito ufficiale di Mario Putin.

giovedì 23 aprile 2015

Ingegneria, Innovazione e Futuro 2.0

 Gli Ingegneri Spiegano la Propria Professione agli Studenti delle Superiori, in un Evento Gratuito all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo
24 Aprile 2015 – Ingegneria, Innovazione e Futuro 2.0. Gli studenti di ingegneria industriale di Viterbo, del gruppo Enjoineering, organizzano la seconda edizione dell’evento rivolto agli studenti delle scuole superiori che vogliono avvicinarsi al mondo dell’ingegneria.
L’appuntamento è per venerdì 24 Aprile p.v. alle ore 15.00, presso l’Aula Magna della sede di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi della Tuscia, in Largo Università.
Tema del pomeriggio sarà la professione dell’ingegnere, spiegata tramite casi pratici e storie raccontate da ingegneri affermati che hanno preso diverse strade e che ora sono pronti a spiegarlo a chi vorrà iniziare questo percorso.
“Il nostro grande problema quando ancora non eravamo iscritti all’Università era quello di non avere ben presente quali sbocchi avrebbe potuto dare ingegneria” – dice Giuliano Maria Fabbri, studente del terzo anno di corso di laurea in ingegneria industriale e responsabile dell’evento in Enjoineering – “con Ingegneria, Innovazione e Futuro vogliamo dare ai ragazzi interessati a ingegneria tutti gli strumenti necessari per farsi un’idea veramente chiara, partendo da casi reali e da storie di persone che hanno preso strade diverse, ma accumunate da una cosa: la partenza dal corso di laurea in ingegneria”.
Parteciperà, fra gli altri, anche Paolo Bacchiarri, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Viterbo.
L’evento si concluderà alle ore 17.30 con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti all’evento; l’ingresso è gratuito e nei prossimi giorni verranno diffusi maggiori dettagli circa i singoli interventi.


Contatti per maggiori informazioni:
Di Benedetto Fabio
3403761411