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mercoledì 30 settembre 2015

Devétéya é Féra de Cogne

In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, a Cogne si organizza la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell'antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. Un’antica e radicata consuetudine degli allevatori valdostani è quella di trasferire, durante i mesi estivi, le mandrie dalle stalle del fondovalle agli alpeggi d’alta quota. Devétéya è il termine che indica la discesa a valle al termine della stagione, un momento di festa che celebra la fine di un periodo di duro lavoro e il ricongiungimento delle famiglie.
Il programma prevede un susseguirsi di sfilate delle mandrie lungo le vie del paese alternate da momenti di intrattenimento musicale in piazza E.Chanoux. Le bovine sfilano per le vie del paese adornate a festa, la Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico “bosquet” rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un “bosquet” bianco.
Per l'occasione sarà inoltre allestito il mercato di prodotti gastronomici a km 0 e dell'artigianato locale. Speciali laboratori tematici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mente balli e musica animeranno la serata.
La tradizione culinaria non mancherà di stupirvi nei ristoranti del paese che proporranno lo speciale menu "Les Saveurs de l'Alpage" per il pranzo di entrambe le giornate di festa.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
Tel.: 0165 74835
info@cogneturismo.it - www.cogneturismo.it

martedì 29 settembre 2015

Bassfishing con l'app Fishing Search


Cardinale Bertone, ovunque vi sia un fedele cattolico vi è l’amore per Pietro

Il cardinale Tarcisio Bertone nel suo libro “La diplomazia pontificia in un mondo globalizzato”, sulla diplomazia e i diplomatici pontifici.
Tarcisio Bertone testimoni amore per Pietro
Brano tratto dal volume “La diplomazia pontificia in un mondo globalizzato”, di Tarcisio Bertone
I Rappresentanti Pontifici sono originari di Paesi diversi, provengono da Chiese particolari diverse, talora molto distanti per lingua, tradizione e cultura da quelle alle quali sono inviati. Proprio per questo, però, essi vivono un’esperienza singolare di cattolicità, che deriva dal loro essere a servizio del carisma petrino.
Ovunque siano inviati, sanno di non trovarsi in terra straniera, poiché dovunque vi sia un fedele cattolico, lì è presente l’amore per Pietro.
Essi sono inoltre testimoni del rispetto e dell’attenzione che la persona e la parola del Papa riscuotono anche al di fuori della comunità ecclesiale, presso Chiese e comunità non cattoliche, negli ambienti governativi, nelle istituzioni internazionali, ma anche nel mondo della cultura, della scienza, e presso innumerevoli uomini e donne di buona volontà.
Hanno il compito, alto e gravoso, di rappresentare il Padre comune. Sanno bene che il padre deve essere presente: nelle circostanze solenni come nella ferialità delle vita quotidiana, nelle ore liete e in quelle tristi, nei periodi di tranquillità, ma anche in quelli, non infrequenti, in cui la comunità cristiana è minacciata dalla guerra e dalla violenza.
E sono presenti non come osservatori asettici, non come giudici distaccati, non come funzionari di un potere lontano, ma in primo luogo come sacerdoti, come Vescovi tra i Vescovi, che condividono per un tratto il cammino delle Chiese e dei popoli ai quali sono inviati, trasmettendo ad essi quel raggio di luce, di speranza, di incoraggiamento che viene dal sentirsi in comunione con il Papa e con la Chiesa universale.
FONTE: LEV

I corsi di trading: a cosa servono?

Hai deciso di fare un corso di trading. Bravo, ottima scelta. Ora hai davanti a te due domande e ti prego di scegliere la strada più semplice, il viaggio di minor resistenza, per rispondere. Così sarà tutto più facile per te e anche meno dispendioso. Prima domanda: sai esattamente cosa ti interessa? E se sì, in base a cosa scegli questa soluzione anziché quest’altra?
Esempio: mi interessa il trading vero, con stop loss e take profit, bene, è un criterio di scelta che ti fa stare lontano, ad esempio, dalle opzioni binarie e dai molti corsi che quest’area di mercato propone. A questo punto, sai cosa scegliere. Può bastare?
No, devi anche sapere che di corsi in giro ce ne sono tanti e tutti diversi tra loro. Alcuni validi altri meno; alcuni offrono lezioni gratuite, come il corso forex di giocareinborsa.com, altri a pagamento. Come orientari? Allora, hai un asso nella manica per poter scegliere: la piattaforma di riferimento.

A cosa servono i corsi di trading? Perché serve questa domanda, te lo spiego subito. Perché se hai in tasca l’80% del buon margine di scelta, ma non sai che nessun corso ti metterà in pista in una settimana facendoti diventare milionario, semplicemente perché il trading è un mestiere serio, meglio un’attività imprenditoriale, e tu dovrai lavorare adeguatamente per carpirne i segreti e cavar fuori i buoni profitti che certamente questa professione può garantirti, poste tutta una serie di condizioni, allora non hai in tasca nulla, sei il solito smanioso di soldi, che vuole usare il trading per pagare le bollette e fare una vacanza in Grecia, perché oggi costa meno ed è sempre bella, in fondo, ma niente altro che questo.
In questo caso, qualunque sito, coach e trader seri dovrebbero dirti, per il tuo bene, lascia perdere. Perché i corsi di trading servono ad afferrare, in maniera vincente, il corso…dinamico e sempre ambivalente del mercato, non a cavalcare una tigre che, in realtà, ti ha già divorato.
Il mercato, , agli avidi fa fare la fine dei maiali: li scanna. In inglese si usa un verbo micidiale: to slaughter, macellare. E poi ci ride sopra. Buon corso, allora, con in cassa il tuo più prezioso deposito: il tuo grande “perché”.
come dicono i trader

lunedì 28 settembre 2015

Tarcisio Bertone identità cattolica e il dialogo con le culture

Le considerazioni del cardinale Tarcisio Bertone, raccolte nel libro “La fede e il bene comune. Offerta cristiana alla società contemporanea”, sul ruolo delle università cattoliche, sull’identità cattolica e il dialogo con le culture.
Tarcisio Bertone La fede e il bene comune
Brano tratto dal volume “La fede e il bene comune”, di Tarcisio Bertone
L’attenzione che la Chiesa riserva all’Università cattolica è testimoniata dal fatto che essa ha promosso lungo i secoli diverse Università, tra le quali vanno annoverate alcune fra le più celebri e le più antiche. Ulteriore segno di questa sua cura è la nascita, nell’ambito della Curia Romana, della Congregazione per l’Educazione Cattolica, le cui lontane origini risalgono alle speciali Commissioni istituite dallo Stato Pontificio per vigilare sulle Università di Roma già nel 1431 con Papa Eugenio IV.
Fu però solo a partire dal 1870 che tale Dicastero romano iniziò ad esercitare la sua autorità anche sulle Università e gli Istituti cattolici fuori dell’Urbe; e fu nel 1915 che assunse la responsabilità di vigilare sui Seminari. Le successive riforme della Curia Romana, -la prima risalente a Paolo VI nel 1968 e la seconda voluta da Giovanni Paolo II venti anni dopo, con la pubblicazione della Costituzione Apostolica Pastor Bonus,- hanno confermato e meglio definito le competenze della Congregazione per l’Educazione Cattolica sui Seminari, sulle Università e Facoltà e sulle scuole cattoliche.
Suo scopo è pertanto operare: 1) affinché vi sia un numero sufficiente di istituzioni, convenientemente distribuite nelle diverse parti del mondo; 2) far sì che esse conservino fedelmente la propria identità e la propria missione.
Da una recente pubblicazione della stessa Congregazione, dal titolo Universitates et alia Instituta Studiorum Superiorum Ecclesiae Catholicae, risulta che nel 2005 le istituzioni universitarie cattoliche nel mondo erano 1861. (…)
Un altro punto particolarmente significativo è il rapporto con le culture, di cui le istituzioni cattoliche devono farsi carico al fine di favorire un continuo e proficuo dialogo tra il Vangelo e la società moderna. In tale comune ricerca vanno difesi e promossi i fondamentali valori della vita umana, della persona, della sua libertà e inviolabile dignità, il senso di responsabilità e l’apertura dell’essere umano al trascendente con l’intangibile diritto alla libertà religiosa. L’Università cattolica, infine, non può non prestare viva attenzione alla dottrina sociale della Chiesa, per incentivare la diffusione di un umanesimo integrale e solidale. In questo modo, la “Lux Vera”, la luce del Vangelo di Cristo, che è luce di carità e di intelligenza, può fecondare i saperi umani e, nella legittima autonomia di metodi e linguaggi, senza perdere di vista la necessaria unità del sapere, animare anche la costruzione di una convivenza sociale più giusta e pacifica.

FONTE: LEV

Presentazione del libro “Senza Pari allo Specchio”

Mercoledì 7 Ottobre ore 17:30, presso Il Circolo dei Lettori in Via Bogino 9 a Torino, la scrittrice Rita Bignante presenterà il volume “Senza Pari allo Specchio”. All’incontro interverranno il sociologo Davide Irico, il critico e scrittore Andrea Maia, lo scrittore e giornalista Mario T.Barbero (direttore di MTB Magazine) ed il sost. commissario P. di S. c/o Polizia Postale Sandro De Vecchis. Le Letture saranno a cura di Livio Partiti, autore del blog “Il posto delle Parole”.

Il libro: Questa è una storia vera, sebbene rivisitata con le “ali” della fantasia: amore, ossessione e somiglianze pericolose... Il passato flirta col presente e “radici antiche” riecheggiano in sottofondo, come in un bisbiglio, ma sempre latente... Come suggerisce il sociologo Davide Irico nella prefazione: “La storia è magistra vitae? Se sì, il passato come interviene a modificare il presente?” Senza pari allo specchio, insomma, è tutto da leggere. Un romanzo, in cui, ancora una volta, grazie ad una scrittura fluida, l’autrice cattura il lettore fin dalle prime battute, trascinandolo nel cuore della narrazione attraverso scenari descritti con una naturalezza estrema…

L’autrice: Rita Bignante è nata a Torino, ma vive e lavora a Cumiana. Ama viaggiare. Legge e scrive per passione e per un’esigenza dell’anima, coccolando, fra una pagina e l’altra, i suoi tesori a quattro zampe e le sue phalaenopsis. Con la Caravella editrice ha già pubblicato il romanzo “Un incantesimo lungo una notte” che ha ottenuto il 3° Premio al Concorso Letterario Internazionale “Marchesato di Ceva” 2014 ed è stato finalista al Concorso Letterario Internazionale “Priamar” Lions Club Savona 2015.

YOOX e il carpooling aziendale: il 41% dei dipendenti usufruisce del servizio

YOOX e il carpooling aziendale: secondo i dati emersi dall’utilizzo della piattaforma Jojob, il 41% dei dipendenti della società usufruirebbe di tale servizio, che garantisce un risparmio economico e un beneficio per l’ambiente

Al lavoro in carpooling? YOOX si dimostra una delle aziende di grandi dimensioni con il più alto tasso di adesioni: il 41% dei dipendenti usufruisce del servizio messo a disposizione dalla società.

Carpooling e lavoro: viaggiare in compagnia dei colleghi conviene... anche all'ambiente

Jojob, servizio di carpooling specializzato nell'agevolare gli spostamenti aziendali, ha diffuso una serie di dati interessanti relativi alla propria attività: oltre 150.000 chilometri certificati, 4.700 viaggi condivisi e 30 tonnellate di anidride carbonica risparmiate in 3 mesi. Analizzando i risultati su scala annuale, si segnala inoltre il coinvolgimento di più di 50 aziende a livello nazionale e l'offerta di servizi a oltre 50.000 dipendenti in Italia. Una realtà in grande ascesa, come testimoniato dalle società che hanno scelto di avvalersi di tale servizio. Tra le più importanti anche YOOX, che si è distinta come l'azienda con il tasso più alto di adesioni tra i dipendenti: il 41% dei lavoratori ha infatti usufruito del servizio, attivato sia per la sede milanese che per quella di Bologna.

Il carpooling aziendale: idea innovativa ed ecologica

Risparmio ed eco-sostenibilità sono due temi importanti nella progettazione di un servizio. Il carpooling aziendale nasce proprio tenendo in considerazione questi aspetti. Jojob.it è una piattaforma web creata con l'intento di diffondere e incentivare la condivisione dell'auto nei trasporti casa-lavoro. Un servizio che garantisce al dipendente un risparmio economico notevole: il viaggio in carpooling può infatti tradursi in una riduzione dell'80% dei costi di trasporto. Accanto a tale aspetto non indifferente, è da segnalarsi, inoltre, il beneficio apportato all'ambiente attraverso l'attenuazione delle emissioni inquinanti e dei consumi energetici e l'inevitabile affievolimento dello stress da trasporto, agevolato dal miglioramento della raggiungibilità della sede di lavoro.

venerdì 25 settembre 2015

Il Ministro Beatrice Lorenzin rilascia l’intervista sulla proposta di appropriatezza delle prescrizioni

L'intervista al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito alla recente proposta di appropriatezza delle prescrizioni mediche. Approfondimenti e dettagli sul perché il sistema sanitario nazionale migliorerà e non peggiorerà.

Beatrice Lorenzin, l'intervista de "IlGiornale" al Ministro della salute

Ministro Lorenzin Nella giornata di venerdì 25 settembre il quotidiano "IlGiorno" ha pubblicato l'intervista rilasciata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dedicata alla recente proposta di decreto per le linee guida sull'appropriatezza delle prescrizioni mediche. "Va detto subito - rileva il Ministro Lorenzin - che le linee guida sull'appropriatezza delle prescrizioni non ce le siamo inventate noi. Esistono in moltissimi Paesi del mondo. Si tratta di tabelle redatte da organismi scientifici. Anche nel nostro caso le cose sono andate così, poi sono state oggetto di approfondimento da parte del Consiglio superiore di sanità e sono state inviate agli organismi di rappresentanza dei medici che devono dare il loro parere". Evidenziando una situazione di confusione in merito alla proposta di Decreto, il Ministro focalizza l'attenzione su quanto queste linee guida rappresentino un passo importante per migliorare il Sistema Sanitario, garantendo servizi migliori e mirati senza alcun modo limitare la libertà di esercizio dei medici secondo scienza e coscienza.

Ministro Lorenzin e i vantaggi derivanti dall'introduzione di linee guida

Nel corso dell'intervista, il Ministro Lorenzin pone l'accento anche in merito ai vantaggi che l'introduzione di queste linee guida comporteranno senza intaccare in alcun modo i servizi al cittadino: " È sempre il medico di fiducia che decide eventuali analisi o esami. Si mantengono tutte le garanzie per i cittadini. Anzi. Il servizio sicuramente sarà migliore se si potranno indirizzare i fondi dove realmente servono. Inoltre i medici stessi saranno maggiormente tutelati rispetto alla medicina difensiva: avranno delle linee guida da seguire. È un vantaggio".

Leggi l'intervista completa

Make your heart feel good, Danza e Tai Chi per “far star bene il tuo cuore”

Daiichi Sankyo partecipa alla Giornata Mondiale del Cuore con la campagna di sensibilizzazione “Make your heart feel good” (Fai star bene il tuo cuore), con una serie di video che mostrano al pubblico, anche meno giovane, come prendersi cura del proprio cuore in modo divertente e rilassante.
Giornata Mondiale del cuore 2015
Roma, 24 settembre 2015 – Le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte nel mondo, causando 17,3 milioni di decessi prematuri ogni anno, eppure l’80 % di queste patologie potrebbe essere evitato o controllato modificando lo stile di vita e le cattive abitudini quali: fumo, dieta non sana e soprattutto inattività fisica e stress. Questi ultimi fattori sono determinanti nell’insorgenza dell’ipertensione, una patologia che colpisce un miliardo di persone nel mondo ed e è responsabile di circa 9,4 milioni di decessi ogni anno.
E sono proprio l’attività fisica e la gestione dello stress le parole d’ordine di “Make your heart feel good”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Daiichi Sankyo in occasione della Giornata Mondiale del Cuore con i programmi educativi di danza e Tai Chi, che hanno ricevuto il sostegno dell’Atrial Fibrillation Association (AFA), della Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) e dellaEuropean Heart Rhythm Association (EHRA), come metodi utili, piacevoli e accessibili a tutti, per prendersi cura della salute del proprio cuore. Da oggi è possibile vedere i video con sottotitoli in italiano direttamente online o ordinarli gratuitamente in formato DVD sul sito makeyourheartfeelgood.eu.
Il Programma di Danza
Ispirato al fenomeno televisivo Strictly Come Dancing, che nel 2011 ha conquistato i cuori dei telespettatori di tutto il mondo, il programma si avvale degli stessi protagonisti, la ballerina professionista Flavia Cacace e la celebrità britannica Russell Grant, per mostrare agli spettatori quanto sia facile e divertente ballare, con movimenti facili e multidirezionali che incrementano mobilità e flessibilità del corpo, a prescindere dall’età di chi li esegue.
A presentare e sostenere il programma di danza, con un breve video introduttivo, c’è anche il Prof. Massimo Volpe, primario di cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università “La Sapienza” di Roma: “Le ricerche dimostrano come l’esercizio fisico regolare sia estremamente importante per tutti coloro che desiderano prevenire l’insorgenza di problemi cardiovascolari, e ballare è una forma di attività fisica benefica e divertente, anche quando si svolge da soli” .
Il video è fruibile con sottotitoli in italiano nella sezione Dance Programme Videos del sitomakeyourheartfeelgood.eu.
Il Programma Tai Chi di Rilassamento
Il Tai Chi è l’antica arte della meditazione in movimento, le cui origini risalgono alla Cina del XIII secolo. Questa pratica ha diversi benefici, tra i quali quello di essere accessibile praticamente a chiunque e quello di aiutare a calmare la mente e ridurre lo stress.
In nove video di pochi minuti ciascuno, l’istruttore senior di Tai Chi, Christopher Allen, mostra allo spettatore come rilassarsi attraverso una serie di movimenti gentili e a basso impatto su muscoli e articolazioni. Gli esercizi, eseguibili anche da seduti, sono utili anche per coloro che non possono alzarsi o stare in piedi per lunghi periodi di tempo.
A supportare il programma di Tai Chi è la Dott.ssa Sabine Ernst, membro della Società Europea di Cardiologia e cardiologa al Royal Brompton & Harefield NHS Trust del Regno Unito: “Quest’attività è praticata in tutto il mondo, a prescindere dall’ età, ma è di beneficio soprattutto alle persone in età avanzata grazie ai pochi limiti che essa pone. E’ ampiamente riconosciuto, inoltre, che in caso di ipertensione, oltre al trattamento farmacologico, bisogna intervenire a livello cognitivo-comportamentale per ridurre lo stress fisico e mentale, e tali modifiche risultano molto più efficaci se applicate con tecniche di rilassamento”.
Il programma è fruibile con sottotitoli in italiano nella sezione Relaxion Videos del sitomakeyourheartfeelgood.eu
Make your heart feel good
I programmi educativi creati da Daiichi Sankyo rispettano le raccomandazioni formulate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che suggeriscono agli adulti di età compresa tra i 18 e i 65 anni di svolgere fino a 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica tra moderata e vigorosa, mentre gli adulti over 65 dovrebbero prolungare la stessa attività fino a 300 minuti a settimana.
Ai pazienti si raccomanda comunque di consultare il proprio medico o specialista prima di intraprendere qualsiasi forma di esercizio fisico.

Le opinioni sull’architettura di matrice italiana valutate da Cogefim S.r.l.

Cogefim S.r.l. riscontra da numerose opinioni di settore, come gli architetti italiani possano arrivare a condizioni di successo sfruttando i fattori dell’internazionalizzazione e dell’innovazione

Le opinioni ritenute di spicco e rilievo da parte di Cogefim S.r.l., nota ed autorevole società di mediazione nelle procedure di compravendita aziendale, tra le maggiori in Italia.

I risultati e le opinioni del settore dell'architettura di interesse di Cogefim S.r.l.

In Italia il settore dell'architettura sta scoprendo nuova vita grazie ad una mentalità innovativa e volta all'internazionalizzazione. Le osservazioni di mercato operate da Cogefim S.r.l. si concentrano sulle opinioni secondo le quali l'architettura ed il design italiano sono oggi condotti non più solamente dai nomi dei grandi noti, bensì si assiste al forte contributo di brillanti professionisti, di età media tra i 40 e 50 anni, i quali stanno conquistando non solo i confini nazionali, ma anche l'Europa e il resto del mondo. Nonostante, perciò, la situazione non del tutto stabile in ambito interno, sono diffuse le opinioni secondo le quali i professionisti nostrani riescano ad esportare il proprio operato, oppure a portare la propria conoscenza al di là dei confini italiani, riuscendo ad ottenere risultati degni di nota, riconosciuti frequentemente con l'assegnazione di importanti premi istituiti da realtà autorevoli del settore. Operante nel comparto della compravendita aziendale,Cogefim S.r.l. non sottovaluta il mercato della progettazione e realizzazione di nuove strutture immobiliari, valutandone attentamente i riscontri.

Struttura e attività di Cogefim S.r.l.

L'attività di Cogefim S.r.l. si protrae da oltre trent'anni, condizione che permette alla società di compravendita aziendale di vantare una solda competenza e conoscenza dei meccanismi di mercato. Queste si riflettono in una organizzazione aziendale che punta alla diversificazione e, di conseguenza, alla specializzazione all'interno dei differenti comparti commerciali forti in Italia. In questo senso le nove divisioni, che ne compongono la struttura societaria, svolgono molteplici mansioni volte ad attuare perizie e consulenze per le aziende, oppure per le attività artigianali o commerciali, i pubblici esercizi, ma anche per gli immobili di prestigio, per i complessi industriali, per le residenze o i palazzi storici. Non vengono inoltre escluse attività quali le aziende agricole o agrituristiche e i complessi turistici in generale. Vi sono poi ulteriori operazioni cheCogefim S.r.l. mette a disposizione della propria clientela, ovvero la promozione di vendite immobiliari aziendali, la valutazione societaria, la ricerca di soci e di capitali attivi. Le transazioni prese in considerazione non includono solo la compravendita, bensì anche le joint venture, le cessioni aziendali, la stipulazione di partnership o di rilievi aziendali. Rientra tra le opinioni della società di mediazione che il cliente debba essere posto al centro della trattativa, perciò vi pone una particolare cura al fine di assicurare un esito positivo della trattativa commerciale.
Per essere ulteriormente informati su Cogefim S.r.l., visitate la pagina ufficiale della società.

giovedì 24 settembre 2015

Case in legno: caratteristiche ed iter burocratico da seguire per costruirle

Una casa in legno non solo è bella e resistente, ma può essere anche personalizzabile ed adattabile a tutte le esigenze della moderna architettura e del design. A differenza di quanto comunemente si crede, una casa in legno resiste a lungo e bene alle intemperie, protegge dagli insetti, isola dal caldo e dal freddo e regge meglio di una costruzione in muratura agli impatti con eventi sismici ed incendi. Tali caratteristiche hanno fatto sì che negli ultimi anni questo tipo di abitazione si diffondesse, oltre che nei Paesi Scandinavi ed Alpini, anche in Italia. Come per le case in muratura però, anche la costruzione di case in legno richiede un iter burocratico da seguire.
La burocrazia richiesta
I dettagli di questo percorso vengono spiegati qui passo passo dall'azienda Friul Wood House, specializzata nella costruzione di case in legno in Friuli. Innanzitutto c'è bisogno di una progettazione iniziale, che deve essere sempre accompagnata da un attento colloquio con il cliente, per far sì che il progettista esaudisca le esigenze della committenza, dal momento che una casa in legno può essere personalizzata all'estremo. Una volta ultimato, il progetto, insieme con documentazione tecnica ed elaborati grafici, verrà consegnato agli uffici del Comune competenti per le concessioni edilizie. Dopo un certo lasso di tempo, variabile da città a città, la concessione arriverà.
I limiti alla concessione e come si ottiene l'autorizzazione
Esistono però dei limiti e delle lungaggini nell'ottenimento della concessione edilizia. Queste ultime possono verificarsi nel caso in cui il territorio in cui si intende costruire sia sottoposto a particolari vincoli paesaggistici, sia territorio protetto dal punto di vista ambientale oppure sia considerato di interesse archeologico. L'autorizzazione, infine, può presentarsi in due modi diversi: o con il silenzio/assenso, grazie al quale l'inizio dei lavori viene a coincidere con la dichiarazione di inizio attività, oppure attraverso il nullaosta della commissione edilizia, ottenuto dopo l'analisi del progetto e della documentazione fornita.

Mario Putin e Serenissima Ristorazione si aggiudicano l’ appalto con il Policlinico Gemelli

Serenissima Ristorazione sarà il nuovo fornitore ufficiale di servizi di ristorazione del prestigioso polo ospedaliero "FONDAZIONE POLICLINICO UNIVERSITARIO AGOSTINO GEMELLI". La società guidata dal Presidente Mario Putin fornirà oltre 1 milione di pasti all'anno, nel corso dell'intero periodo previsto dal contratto.
Serenissima Ristorazione - Policlinico Gemelli

Serenissima Ristorazione, società di Mario Putin, si aggiudica l'appalto per il Policlinico Gemelli

Il servizio di ristorazione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, prende oggi il nome di Serenissima Ristorazione. La società vicentina guidata dal PresidenteMario Putin ha infatti vinto la gara di appalto con la quale ha ottenuto la gestione, l'organizzazione e l'erogazione della ristorazione nel prestigioso polo ospedaliero di Roma. I pasti saranno distribuiti non solamente ai pazienti, ma anche ai dipendenti, agli ospiti in possesso di convenzione con la struttura sanitaria e agli studenti. Serenissima Ristorazione, ha stipulato con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli un contratto della durata di dieci anni, prevedendo la fornitura di oltre 1milione di pasti all'anno. Previsto, inoltre, un piano di riassestamento a livello strutturale, il quale include il restauro del ristorante aziendale e la ricostituzione dell'impianto produttivo all'interno della Fondazione. Si tratta di un risultato dalla grande importanza, commentato orgogliosamente da Mario Putin, il quale dichiara come tale contratto rappresenti una ulteriore conferma della leadership nazionale della società di Vicenza nel settore della ristorazione collettiva, riconosciuta unanimemente a livello nazionale grazie alla natura innovativa dei progetti proposti.

Le caratteristiche aziendali di Serenissima Ristorazione e l'operato di Mario Putin

La ristorazione socio-sanitaria è uno dei settori coperti da Serenissima Ristorazione, la quale fornisce, inoltre, pasti a livello collettivo, aziendale, scolastico e commerciale. Le tredici consociate, specializzate in varie aree della ristorazione collettiva, consentono uno svolgimento ottimale di un lavoro altamente professionale; l'innovativo metodo denominato Cook & Chill inoltre, per cui si attesta quale pioniera in Italia, assicura una qualità ed un livello di igiene che i metodi tradizionali non raggiungono, dovuti al processo basato sul legame refrigerato. Il Presidente Mario Putin ha condotto, negli anni, Serenissima Ristorazione al di là dei confini italiani, fondando le sedi presenti in Spagna e in Polonia, facendone una piccola multinazionale.
Maggiori informazioni su Serenissima Ristorazione alla pagina professionale della società di Mario Putin.

Il quadro biografico e professionale di Gianluca Ponzio

Attualmente Presidente del Collegio dei Liquidatori presso Trambus Open S.p.A., Gianluca Ponzio vanta una formazione completa, di stampo sia umanistico che economico-finanziario, oltre a un percorso professionale solido

Attività e formazione di Gianluca Ponzio, attuale Presidente del Collegio dei liquidatori della società Trambus Open S.p.A., partendo dagli incarichi in ambito HR fino ai ruoli di stampo economico-finanziario.
Gianluca Ponzio

Incarichi e competenze di Gianluca Ponzio nel settore dei trasporti

All'inizio degli anni 2000 la carriera di Gianluca Ponzio conosce una crescita di stampo manageriale all'interno di importanti compagnie di trasporti. Presso Alitalia, nel 2000, ottiene la gestione dei settori Operations e Corporate, per i quali diviene responsabile delle operazioni relative alla fusione integrativa con AirOne per quanto riguarda il personale navigante di cabina, secondo le indicazioni del nuovo management Alitalia CAI. Nel 2009 riceve inoltre l'incarico di gestire la fusione che vede Metro S.p.A. incorporata in ATAC, lavorando per conto di quest'ultima: le principali mansioni si riferiscono al reparto delle risorse umane, al reparto sindacale, senza tralasciare quello organizzativo. ATAC S.p.A. lo chiama tra le proprie fila l'anno successivo, incaricandolo di rendere costi ed organico ottimizzati, le risorse umane riorganizzate e la produttività revisionata tramite attività di analisi. Nel 2013, ricevuta la nomina a Direttore Centrale Strategie, viene incaricato di revisionare i piani industriali e di gestire la pianificazione del marketing, sempre all'interno di ATAC S.p.A. Trasferito successivamente presso Trambus Open S.p.A., ovvero società di open bus posseduta per il 60% da ATAC, Gianluca Ponzio riceve la carica di Presidente del Collegio dei liquidatori, ruolo che prevede la responsabilità relativa alla verifica sullo stato patrimoniale, alla valutazione di prospettive industriali realistiche e alla decisione tra risanare o liquidare la società gestita.

Gianluca Ponzio: formazione ed esordi di carriera

Sul fronte dell'istruzione, la formazione di Gianluca Ponzio (Roma, 1963) vede una prima fase di stampo umanistico, relativamente agli studi superiori (consegue il diploma classico presso il Liceo Tasso di Roma) e alla formazione accademica (si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni), per poi assistere ad una svolta di matrice economico-finanziaria: interessato ad approfondire le tematiche dei numeri e dei metodi, ottiene dapprima il Dottorato di Ricerca in Metodologia della Ricerca e, successivamente, prosegue tale strada presso rinomati istituti europei, quali la London School of Economics e L'Università degli alti studi di Paris II. Concentrate sul primo campo di studi le iniziali esperienze professionali maturate da Gianluca Ponzio, il quale negli anni successivi alla Laurea assume gli incarichi di Consulente per Risorse Umane, Marketing e Qualità presso uno degli enti dei Servizi e della Pubblica Amministrazione. In seguito percorre la strada del no-profit, facendo il proprio ingresso all'interno di una organizzazione non governativa dedicata allo sviluppo economico-culturale, fornendo servizi rivolti alle Persone e ai Governi dell'area Euro-mediterranea, oltre a contribuire alla Gestione e allo Sviluppo delle Persone.
Per ulteriori dettagli su Gianluca Ponzio, visita il profilo Slideshare del professionista.

mercoledì 23 settembre 2015

Tarcisio Bertone affronta temi d’attualità internazionale ed etici

Tarcisio Bertone affronta temi d’attualità internazionale ed etici, come la difesa della famiglia. “Dare una dimensione etica alla politica internazionale non è una responsabilità da delegare solo ai potenti della Terra: ognuno di noi dovrebbe lasciarsi coinvolgere personalmente secondo le proprie possibilità”, afferma fra l’altro il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato emerito, che ha guidato la diplomazia vaticana dal 2006 al 2013.
Cardinale Tarcisio Bertone migranti Italia non va lasciata sola
Brani dell’intervista rilasciata dal cardinale Tarcisio Bertone a Il Gazzettino e apparsa su Il Gazzettino il 27 settembre 2014
I conflitti più recenti dimostrano il prevalere della crudeltà e dell’intolleranza religiosa. Quale antidoto a questo male?
Anzitutto vorrei citare le forti dichiarazioni di Papa Francesco in occasione del suo viaggio in Albania: Nessuno pensi di farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e sopraffazione! Nessuno prenda a pretesto la religione per le proprie azioni contrarie alla dignità dell’uomo e ai suoi diritti fondamentali, in primo luogo quello alla vita e alla libertà religiosa di tutti!. Qui si pone il problema e l’impegno, oltre agli interventi legislativi o amministrativi di governo, della formazione delle coscienze, e quindi delle agenzie educative e formative. Penso alla famiglia, alla scuola, alla Chiesa e, parallelamente, anche alle religioni con le loro rispettive strutture di cultura, educazione, comunicazione. Si tratta di propiziare, di favorire, una convivenza pacifica e una collaborazione fra gli appartenenti alle diverse religioni ed etnie, in un clima vissuto di rispetto e fiducia reciproca, fondati sulla conoscenza più approfondita delle proprie radici dove le differenze diventino occasione di dialogo aperto e di riflessione comune e non fattore di scontro e di violenza. E’ un ideale, ma vanno apprezzate e promosse le iniziative formative in questa direzione degli uomini di buona volontà di tutte le religioni.
L’Italia affronta un’emergenza umanitaria legata all’arrivo di migliaia di profughi e migranti. Come vede il ruolo dell’Unione europea in questo?
Se pensiamo alla storia dei vari paesi europei essa si può definire una storia di emigrazione nel mondo, perciò l’egoismo attuale dell’Europa e la politica dello scarto – come dice Papa Francesco – è antistorica e inaccettabile. L’Italia come avamposto del Mediterraneo non può essere lasciata sola. Si sono fatti progressi recentemente nelle trattative che hanno portato all’impegno di alcuni paesi, ma la chiusura di paesi ricchi è deludente. Sarebbe più logico e previdente aiutare le popolazioni in loco per uno sviluppo progressivo e integrale. In ogni caso è auspicabile che l’Unione europea come tale assuma una politica di solidarietà, per aiutare le masse di gente disperata affinché il rifiuto non esasperi ulteriormente la situazione e non resti come un’onta vergognosa nella storia dell’Europa.
I mendicanti sono sempre più numerosi nelle nostre città, così come è in aumento l’allarme per la microcriminalità straniera. Come si può rispondere alle preoccupazioni della gente?
Si nota, in generale, un aumento delle povertà e, come dimostrano le statistiche e i centri di ascolto e di carità a livello capillare, cresce la percentuale della indigenza e persino della miseria anche nelle famiglie italiane. Vorrei osservare che la microcriminalità non è solo straniera ma avvertiamo l’aumento preoccupante della microcriminalità giovanile. La mancanza di lavoro in generale, e la disoccupazione giovanile, oltre a impoverire le famiglie, forniscono manovalanza alla criminalità organizzata, nella quale senza dubbio sono intercettati anche i migranti. Oltre al problema della sicurezza sul territorio, da assumere con maggiore impegno, occorre adottare il “sistema preventivo” alla maniera di Don Bosco, trovando i modi per educare alla convivenza e alla legalità. Non voglio mancare di fare un elogio alla generosità di tanti italiani credenti e non credenti che si prodigano a favore dei migranti e dei rifugiati.

martedì 22 settembre 2015

Giornata sensibilizzazione Leevia: Quando doni ti senti #piùvivo anche tu!

ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo – ha scelto Leevia, la nuova piattaforma online che amplifica la diffusione delle campagne di social media marketing grazie al potere delle foto, per sostenere la quinta edizione della giornata di sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo “Ehi, tu! Hai midollo?”, che si terrà il 26 settembre 2015 in 91 piazze italiane (consulta quil’elenco).
ADMO con Leevia per sostenere la donazione di midollo osseo
Attraverso la Campagna online “Quando doni ti senti #piùvivo anche tu!” pubblicata su Leevia, tutti possono sostenere, condividere e promuovere “Ehi, tu! Hai midollo?”
Come partecipare? E’ facile. Vai su Leevia.com nella sezione dedicata alla campagna ADMO, “Quando doni ti senti #piùvivo anche tu!” e carica la foto che rappresenta ciò che ti fa sentire più vivo, con l’hastag #piùvivo.
Se accedi tramite il tuo account di Instagram, pubblica la tua foto con #piùvivo su Instagram e coinvolgi i tuoi seguaci in questa importante iniziativa promossa da ADMO.
Se partecipi con Facebook o Twitter, carica la tua foto sull’icona della macchina fotografica all’interno della campagna “Quando doni ti senti #piùvivo anche tu!” su Leevia, accedi con Facebook o Twitter e sensibilizza i tuoi fan o i tuoi follower affinché partecipino a “Ehi, tu! Hai midollo?”
Sabato 26 settembre si svolgerà la quinta edizione di “Ehi, Tu! Hai midollo?”, la giornata di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo, che vedrà i volontari ADMO presenti in 91 piazze italiane per diffondere il messaggio dell’importanza della donazione di midollo osseo e per reclutare nuovi potenziali donatori.
Grazie alla presenza di emoteche mobili nelle piazze, con a bordo i medici dei centri trasfusionali, a tutti i giovani di buona volontà dai 18 ai 35 anni sarà possibile effettuare un semplice prelievo di sangue (o di saliva, in altri casi) per essere tipizzati e, quindi, inseriti nel Registro nazionale dei donatori di midollo osseo.
ADMO con Leevia donazione midollo osseo
Ogni anno, incrementando il numero dei potenziali donatori di midollo osseo iscritti al Registro Italiano, questo evento regala la speranza e la possibilità di farcela a tutti coloro in attesa di un trapianto di midollo osseo per guarire.
A sostenere l’iniziativa ADMO ci sono molte altre Associazioni, il Centro Nazionale Trapianti e il Registro Nazionale Donatori Midollo Osseo (IBMDR). E poi ancora alcuni dei numerosi testimonial ADMO donatori di midollo osseo: le campionesse di tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, la cantante Alessandra Amoroso e il gruppo, powered by X-factor, The Bastard Sons of Dioniso.
Leevia che si riafferma sul mercato offrendo differenti prodotti per lo sviluppo di campagne di social media marketing e sfruttando la forza dirompente delle foto, ha già raggiunto oltre 1.000.000 di persone grazie al potere delle foto, ed è live con importantissime campagne, tra cui proprio quella di ADMO per la promozione della giornata del 26 settembre di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo. Partecipa anche tu!
Fonte: Leevia

lunedì 21 settembre 2015

COPPIA E SEDUZIONE: PUBBLICATO IL NUOVO LIBRO DEL DOTT. FLAJANI GALLI

La seduzione e la coppia sono fra gli argomenti più interessanti della psicologia, ma soprattutto tra i più utili da applicare nella vita di ogni giorno, che chiunque dovrebbe conoscere al meglio.
Nell'intento di non far ingannare la persona interessata all'argomento da chi non è un esperto della materia e non ha una laurea (o ne ha una non pertinente!), il dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, scrittore e poeta che si è occupato per anni di queste tematiche – ha pubblicato il suo nuovo libro “SCIENZA E PRATICA DELLA SEDUZIONE E DELLA COPPIA”, in cui professionalmente illustra i meccanismi alla base della seduzione, della coppia e dell’attrazione interpersonale e il come mettere in pratica le strategie più efficaci per avere successo in tale ambito.

Da un lato sono quindi presentati i risultati di un’ampia mole di ricerche ed esperimenti scientifici, al fine di conoscere meglio l’argomento, dall’altro i consigli pratici su come conoscere un potenziale partner, comportarsi ad un appuntamento, utilizzare intelligentemente i siti d’incontro, vivere una soddisfacente vita sessuale e di coppia, scegliere i regali da fare, conversare in maniera efficace, superare la fine di una relazione, conquistare un amico o un’amica e tanto altro ancora, così da poter mettere la parola FINE alle delusioni e alle insoddisfazioni sentimentali. Completano l’opera ben 42 trucchi pratici alla portata di tutti e l’esclusivo elenco di centinaia di siti d’incontro, ma anche di coupon, offerte e promozioni. Il manuale, disponibile su oltre 50 librerie online tra cui Amazon, Mondadoristore, laFeltrinelli, Hoepli, Sanpaolostore, iTunes, Google Play, Unilibro, Ibs e Libreriauniversitaria, nonché sul sito dedicato https://sites.google.com/site/coppiaeseduzione, è ora disponibile a un prezzo di lancio bassissimo per un testo scientifico, con la peculiarità di essere scritto da una prospettiva indipendente e senza conflitti d’interesse.

Kevin Tempestini, fondatore e CEO della società KT&Partners, attiva nella consulenza finanziaria

Kevin Tempestini, fondatore e attuale CEO di KT&Partners, società attiva nella consulenza finanziaria a società quotate e quotande

Kevin Tempestini, fondatore e CEO di KT&Partners, società attiva nel settore della consulenza finanziaria ad aziende quotate e quotande.
Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT & Partners

L'ascesa di Kevin Tempestini nel settore della finanza internazionale

Kevin Tempestini, dopo la laurea in Economia e Commercio (Marketing e Finanza) all'Università di Firenze, inizia la sua carriera professionale come Analista Finanziario presso Promofinan S.p.A.
Nel 1989 passa a Euromobiliare S.I.M. S.p.A., dove, fino al 1991 ricopre anche qui il ruolo di analista finanziario. Successivamente diventa Senior Sales Representative, con il compito di coordinare le strategie commerciali e di marketing del team di venditori istituzionali specializzati sul mercato azionario.
Nel 1994 diventa Direttore Strategist sul mercato azionario italiano per la sede londinese di Salomon Smith Barney, dove contribuisce ai collocamenti di Gucci, Tag Heuer e della squadra di calcio Newcastle.
Successivamente, nel 1998, passa a Unicredito Banca Mobiliare, dove, nel ruolo di Responsabile della divisione "Equities", rifonda il business azionario del gruppo Credito Italiano, posizionando UBM tra i primi broker nelle classifiche "Research/Sales" e leader nel segmento Star della Borsa Italiana, gestendo inoltre la parte di mercato dei collocamenti azionari di: Luxottica, Ferretti, Tod's, Datamat, Cad, Fiera Milano, Hera, Coin, De Longhi. Per tre anni, dal 2007 al 2009 è Executive Director di Burani Designer, holding finanziaria, dove coordina il processo di quotazione della società sul mercato AIM e l'acquisizione di nove società attive nel segmento "Food" e "Italian Lyfestyle". Attualmente Kevin Tempestini è Amministratore Delegato di KT&Partners, società da lui fondata nel 2009, attiva nell'ambito della consulenza finanziaria a società quotate e quotande. È inoltre Membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo A.I.A.F. (Associazione Italiana Analisti Finanziari) e Membro fondatore e Presidente per l Italia nel 2006-2007 di YPO (Young Presidents' Organisation). In passato è stato Vicepresidente e membro del Comitato Direttivo di Cassa di Compensazione e Garanzia, Consigliere Amministrazione di UBM Securities, New York e di I.G.I. Sgr, Milano.

Kevin Tempestini Fondatore e CEO di KT&Partners

Kevin Tempestini è Amministratore Delegato di KT&Partners, società da lui fondata nel 2009, attiva nell'ambito della consulenza finanziaria a società quotate e società private non quotate. L'azienda offre una vasta gamma di servizi a piccole e medie imprese italiane per progetti legati al credito e ai mercati finanziari.
KT&Partners fornisce i suoi servizi ad aziende appartenenti ad una vasta gamma di settori tra cui retail, sanità, alimentare e delle bevande, discretionaries consumatori, acciaio, petrolio e gas, energie alternative, e immobiliare. Le esperienze di KT&Partners, all'interno del cerchio dei mercati finanziari, includono Equity Research, le vendite di equità, finanza aziendale, e asset management. Il gruppo dell'imprenditore Kevin Tempestini supporta strategicamente anche le aziende private non quotate su progetti come raccolta di capitale, ricerca nuovi investitori, finanziamento del debito, e l'offerta pubblica iniziale (IPO).
Per avere maggiori informazioni sulla carriera di Kevin Tempestini, visita il profilo Google + del manager.

Settimane della pecora con gli occhiali della Val di Funes

Anche quest'autunno, dall'1 all'11 di ottobre, tutti i buongustai sono attesi in Val di Funes per le „Settimane dell'agnello". 15 locande della Val di Funes e 11 esercizi partner dell’iniziativa culinaria dedicata alla “pecora con gli occhiali della Val di Funes” parteciperanno all’iniziativa gastronomica e presenteranno svariate prelibatezze culinarie a base di carne d’agnello. Gli esercizi aderenti all’iniziativa vizieranno i propri ospiti con piatti raffinati preparati con la pregiata carne del “Villnösser Brillenschaf”. Anche quest’anno le settimane gastronomiche saranno organizzate dal gruppo locale dell’Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV).
La carne di agnello delle pecore con gli occhiali è di altissima qualità, tenera e dal gusto delicato ed è espressione di regionalità e autenticità. "Siamo particolarmente felici del fatto che, con la lavorazione in loco della carne della pecora con gli occhiali, il valore aggiunto generato rimane nella nostra valle. Con questa iniziativa i contadini, gli allevatori e gli operatori gastronomici forniscono un ottimo esempio di come sia possibile e sensato favorire i microcircuiti economici locali", spiega entusiasta il responsabile del gruppo locale HGV, Konrad Kofler.
Le settimane gastronomiche dedicate alla pecora con gli occhiali della Val di Funes saranno arricchite da due eventi. Nelle giornate del 2, 9 e 16 ottobre viene proposta un’escursione che permetterà ai partecipanti di conoscere i contadini di montagna e i prodotti dell’agricoltura locale. Il 9 ottobre, dalle ore 15 alle ore 17.30, presso il Centro visite del parco naturale Puez Odle si svolgerà un pomeriggio speciale per famiglie in cui si insegnerà ai partecipanti come si produce il feltro con la lana delle pecore della Val di Funes.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)
Info:

Associazione turistica Val di Funes
San Pietro 11 - 39040 Val di Funes (BZ)
Tel.: 0472 840180 - Fax: 0472 841515
info@villnoess.info - www.villnoess.info

sabato 19 settembre 2015

SANREMO MUSIC AWARDS: GRANDE REUNION A SAN MARINO PER LA REGISTRAZIONE DEL DVD “LIVE IN SAN MARINO”

Tanti appuntamenti per i ragazzi del Sanremo Music Awards questo fine settimana; parliamo dell’Expo di Milano il giorno 18.Settembre e i giorni 19 e 20.Settembre a San Marino per una grande festa dedicata ai 14 anni  di vita del Festival  e alla vittoria ottenuta a Gelendzhik come miglior festival tra i 22 selezionati in tutto il mondo con la brava Sara Scognamiglio. A San Marino per l’occasione verrà registrato un doppio DVD con l’esibizione di oltre 70 ragazzi del Sanremo Music Awards, il DVD sarà prodotto dall’Insonnia Records e dalla Cinephil di Philippe Macina di San Marino e distribuito in tutto il mondo tramite Web-Store e anche in versione cartacea, poi a Natale verrà realizzata una confezione regalo ad edizione limitata. Nel DVD ci sarà anche il concerto di “Quelli di Io Vagabondo”, gli storici 4 Nomadi (Franco Midili, Bila Copellini, Amos Amaranti e Umbi Maggi) riunitisi quest’anno per ripercorrere i vecchi successi dei Nomadi degli anni di Augusto Daolio.  Il Set del video live sarà all’insegna del Vintage e delle atmosfere in cui i Nomadi si sono formati , tanto per ricordarsi di un periodo in cui l’Italia aveva voglia di divertirsi e crescere e i ragazzi del Sanremo Music Awards si immergeranno in questo ambito vivendo con gli stessi Nomadi quella voglia di fare musica in maniera spensierata, tra buoni amici che si ritrovano in qualche polverosa sala prove o nei palchi dei paesi nelle classiche feste di piazza. Sabato 19 a San Marino si vivrà un bel momento di aggregazione, che verrà impresso nella pellicola e rimarrà come un pezzo di storia della musica italiana, uno dei tanti che ci accompagnerà negli anni a  venire. Evento nell’Evento; sarà annunciata l’apertura dell’Accademia del Sanremo Music Awards in San Marino, un sogno che diventa realtà per il Patron del Concorso Nicola Convertino che da 14 anni porta avanti la manifestazione con tenacia e perseveranza: “finalmente quest’anno si riuscirà a realizzare un Accademia dove i ragazzi potranno apprendere non solo i rudimenti in materia musicale ma anche come si arriva al successo o perlomeno quale strada percorrere per arrivare al successo, parliamo di Siae e diritti editoriali, di contratti discografici, di look, di come porsi davanti alle telecamere, la scelta di un ufficio stampa, come si registra un brano in studio e come ci si deve comportare sul live…insomma una scuola non solo diversa dal Conservatorio che integra il Conservatorio, con corsi, workshop, incontri con i grandi della musica, con i grandi produttori internazionali, i tecnici delle Star e dulcis in fundo la possibilità di seguire anche i Tour live dei grandi protagonisti della musica italiana internazionale” questo dice Nicola Convertino del progetto e delle ambizioni dell’Accademia del Sanremo Music Awards. A presentare la serata ci sarà lo storico conduttore del “Sanremo Music Awards Roberto Onofri, affiancato da Viviana Ramassotto.







venerdì 18 settembre 2015

F2i - Fondi italiani per le infrastrutture e le opere di finanziamento

Numerosi i comparti a cui F2i - Fondi italiani per le infrastrutture dedica la propria attività di investimento, assicurando con il Primo e il Secondo Fondo lo stanziamento di risorse per attività pubbliche e private

Nata nel 2007 al fine di compiere investimenti nel settore infrastrutturale italiano, la SGR F2i - Fondi italiani per le infrastrutture conduce, grazie alla propria azione, numerose società ad acquisire maggiori dimensioni, divenendo aziende di successo.
F2i - Fondi italiani per le infrastrutture

Progetti di investimento di F2i - Fondi italiani per le infrastrutture: 2i Rete Gas

Tra i progetti di finanziamento condotti da F2i - Fondi italiani per le infrastrutture figura quello relativo a 2i Rete Gas, precedentemente conosciuta come Enel Rete Gas. Tale società, operante nella distribuzione del gas, si contraddistingue per la propria natura "indipendente", ovvero assente dal comparto della vendita del gas. L'investimento operato da F2i ha avuto inizio nel 2009 e, a partire da quell'anno, l'operatore ha assistito ad una crescita esponenziale, soprattutto relativamente alle aggregazioni societarie. Ne è un esempio l'acquisizione avvenuta nel 2011 di 2iGas Infrastruttura Italiana Gas S.r.l. (precedentemente E.On Rete S.r.l.) e di G6 Rete Gas S.p.A., rispettivamente posizionati quali settimo e sesto tra gli operatori su scala nazionale. Il ruolo che 2i Rete Gas ha conquistato grazie a queste acquisizioni è notevole, arrivando a ricoprire la figura di catalizzatore e convogliatore all'interno di un sistema che, non ancora del tutto coeso, si pone in fase di concentrazione: la quota di mercato acquisita grazie all'investimento operato da F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, ammonta attualmente al 17,2%.

F2i - Fondi italiani per le infrastrutture: profilo societario

F2i - Fondi italiani per le infrastrutture nasce nel 2007 quale Società di Gestione del Risparmio (SGR) volta ad effettuare investimenti nelle realtà infrastrutturali italiane, al fine di portarle ad un livello di efficienza paragonabile a quello europeo. Rappresentando il maggiore tra i fondi chiusi italiani, e uno dei più grandi a livello europeo, F2i - Fondi italiani per le infrastrutture dedica i propri investimenti principalmente a settori quali infrastrutture, trasporti, distribuzione di acqua, elettricità e gas, gestione dei rifiuti, sanità e infrastrutture sociali, servizi pubblici, oltre a telecomunicazioni e media. Capitanata dal Presidente Bernardo Bini Smaghi e dall'Amministratore Delegato Renato Ravanelli, la SGR ha stanziato due fondi, il Primo creato nel 2007 e il Secondo istituito nel 2012. Entrambi caratterizzati da una durata di investimento di 15 anni, l'ammontare complessivo del Primo Fondo risulta 1.852 milioni di euro, la totalità dei quali totalmente destinati; il Secondo Fondo, creato con un obiettivo di raccolta pari a 1.200 milioni di euro, ha raggiunto a luglio 2015 l'ammontare di 1.245,5 milioni di euro sorpassando di fatto l'obiettivo prefissato. L'importante ruolo svolto da entrambi i fondi F2i consente di rappresentare un punto di riferimento nel comparto infrastrutturale, dialogando sia con il settore pubblico che privato, che F2i mira a mettere in contatto favorendo, all'occorrenza, processi di privatizzazione, fungendo anche da punto di incontro tra investitori nazionali e internazionali.
Per ulteriori informazioni relative a F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, visita il profilo Slideshare della società.

I differenti ruoli ricoperti dalla dottoressa Marcella Marletta

A seguito di un proficuo percorso in ambito ministeriale, la dottoressa Marcella Marletta raggiunge la carica di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico, alla quale affianca altri importanti ruoli, sia nel settore sanitario che pubblico

Il percorso professionale della dottoressa Marcella Marletta in tutte le sue tappe: dalla Laurea in Medicina e Chirurgia fino alla crescita professionale svolta all'interno del Ministero della Sanità oggi, Ministero della Salute.
La dottoressa Marcella Marletta

Marcella Marletta: formazione e iter professionale

La dottoressa Marcella Marletta consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia a Roma nel 1979, presso l'Università degli Studi "La Sapienza", a cui fa seguito la specializzazione in oftalmologia. A seguito del superamento di un concorso pubblico, nel 1982, fa il proprio ingresso all'interno del Ministero della Sanità, incaricata inizialmente di gestire attività sanitarie legate all'ambito internazionale. Trasferitasi presso la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, nel 1994 si occupa di farmacovigilanza e di supervisione di sperimentazioni cliniche relative ai farmaci. Sostenuto un ulteriore concorso pubblico del Ministero della Sanità, rivolto ai dirigenti medici, ottiene l'incarico di Vice Consigliere Ministeriale all'interno della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica, al quale fa seguito il ruolo di Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. In tale veste lavora in qualità di responsabile per la gestione delle emergenze e delle maxi-emergenze. Diviene, nel 1997, Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici, incaricata di monitorare le attività comunitarie, aventi a che fare con le normative europee stilate in relazione ai dispositivi medici, per poi ricevere il titolo di Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, assunto nel 2004, che la vede responsabile delle attività di valutazione, nonché di vigilanza, sia dei prodotti sanitari, che dei presidi medico-chirurgici. La dottoressa Marcella Marletta ottiene l'attuale incarico nel 2011, quando viene nominata Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute.

Gli altri incarichi ricoperti da Marcella Marletta nel corso della sua carriera professionale

La principale mansione svolta dalla Dottoressa Marcella Marletta, ovvero quella di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, prevede che vengano fornite direttive e che vengano coordinate tutte le attività connesse con il comparto dei dispositivi medici, dei farmaci, dei presidi medico-chirurgici e, in aggiunta, dei cosmetici e di tutte le apparecchiature con finalità estetiche. Altri ruoli e incarichi sono svolti dalla dottoressa Marcella Marletta. Attualmente ricopre la carica di Presidente di numerose Commissioni Tecniche, di Autorità Componente per l'HTA (Health Technology Assessment) e, a livello europeo per la stessa materia, l'incarico di Italian Focal Point. E' inoltre delegata alle attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG a Bruxelles. Fa, altresì, parte di svariati Comitati Etici, oltre che del Consiglio Nazionale Anticontraffazione e svolge, in ambito europeo, l'attività di Esperta del P-SC-COS per il Consiglio d'Europa e del EDQM di Strasburgo. Forte di una elevata competenza è chiamata a coprire la cattedra di Legislazione Cosmetologia, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" di Roma.
Per avere maggiori informazioni sulla carriera della dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo ufficiale.