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martedì 25 luglio 2017

TAMMY CANTA “GET ON THE GOOD FOOT” INSIEME ALLA STORICA BAND DI JAMES BROWN

Tammy al fianco del grande Fred Wesley della Band Originale di James Brown “Live in Porretta Soul Festival”.

Tammy dopo anni di gavetta finalmente corona il sogno di una vita; al Porretta Soul Festival canta nella Band Originale del mitico James Brown. Momenti emozionanti quando viene chiamata sul palco da Danny Ray, il mitico maestro di cerimonie di Mr Brown, e a seguire entra anche la “Leggenda”, il grande Fred Wesley che insieme a tutta la band accompagnano Tammy nell’esecuzione di “Get on the good foot”. A Porretta il brano è stato registrato “live” con tutte le traccie separate e presto uscirà sul mercato internazionale su tutti i principali Web Store. La collaborazione tra Tammy e la “The Original James Brown Orchestra” continuerà nel tempo, con la pubblicazione di questo singolo e con un probabile tour negli Stati Uniti. Per Tammy ha inizio quindi un percorso professionale e discografico che la porterà, in questo finale del 2017, a duettare e collaborare con diversi artisti di caratura internazionale, l’inizio è stato tra i migliori con la Band di Mr. Dinamite, ma a seguire ci saranno delle belle sorprese, Tammy non le vuole fare anticipazioni per scaramanzia e aspetta l’uscita discografica di “Get on the good foot” Worldwide! Comunque ha iniziato con…il “piede giusto”, nessun titolo poteva essere migliore di questo! Tammy nasce 32 anni fa a Londra da genitori di origine siciliana, con la passione per la musica che la porterà ad interpretare i grandi classici della musica internazionale, ma non dimentica le origini, nonostante l’influenza anglosassone Tammy interpreta anche i classici italiani e le canzoni che da piccolina gli facevano sentire i suoi genitori, quindi la melodia si fonde con il rock inglese e influenzerà per sempre il suo modo di cantare e i suoi gusti musicali. Ma come tutti i giovani che seguono le tendenze, anche lei tende l’orecchio ai miti d’oltreoceano, ed ecco comparire nel suo repertorio da ragazzina Aretha Franklin, Whitney Houston, Celine Dion, Kym Mazelle per arrivare ai Linkin Park, con quella radice rock che sempre riemerge dal suo passato inglese e che influenzerà sempre i suo percorso musicale. Insomma Tammy si trova al bivio tra la melodia italiana e il rock inglese, due mondi al confronto, apparentemente distanti ma in fondo,  coabitando insieme, potrebbero fornire una chiave di successo. Al Porretta Soul Festival Tammy ha proposto la grinta, e per niente intimidita dalla folla di fans di James Brown, ha agguantato il microfono con  piglio professionale, violentando un po’ il suo inglese per far posto all’accento più maccheronico dei cugini americani, ma mantenendo la aplombe inglese e immedesimandosi un po’ nell’anima dei neri americani, seguendo la scia del “The Godfather of Soul”. Un successo! Che gli ha fatto guadagnare applausi, autografi e complimenti da un pubblico maturo che era venuto per la ascoltare la “Leggenda” ma che ha trovato in Tammy una valida compagna di viaggio.










Volonline fa rotta verso il Centro Sud

Milano, 25 luglio 2017 – Volonline decolla verso il centro sud Italia: il tour operator, in costante espansione e crescita, dopo aver consolidato la sua presenza commerciale al nord guarda al meridione con l’inserimento nello staff di 3 Area Manager dedicati ad altrettante aree strategiche

Luigi Deli, AD Volonline dichiara in proposito: “il mercato del centro sud è un mercato importante, ma mancano aziende in grado di innovare e sviluppare nuove forme di redditività per la distribuzione. Abbiamo già lavorato sul prodotto, aumentando le connessioni dal sud, e ora siamo orgogliosi di presentare la nuova squadra di Area Manager: professionisti di spessore, che avranno il compito di traghettare la nostra filosofia imprenditoriale verso le agenzie del territorio, sviluppando proficue partnership reciproche”. 

Si parte con Lazio, Umbria e Abruzzo, affidate al controllo di Angelo Massimetti, conosciuto nel settore per la sua ultraventennale esperienza alla direzione commerciale di importanti tour operator. Nel corso della sua carriera si è occupato di tutti gli aspetti legati al management delle imprese turistiche, incluse le attività di controllo, pianificazione e gestione dei budget commerciali; ha contribuito allo sviluppo di strategie innovative anche in ambito informatico e può contare su consolidati rapporti con tutti gli attori della filiera.

Più a sud, Puglia e Basilicata sono affidate a Tommaso Protopapa, professionista intraprendente e profondo conoscitore del mercato locale, grazie ad una lunga attività di rappresentanza commerciale per conto di rilevanti marchi del territorio. Nel suo curriculum vitae figura anche l’impiego in un’agenzia di viaggi di Taranto in qualità di addetto alla vendita di pacchetti vacanza e alla gestione dei rapporti con la clientela: un’esperienza fondamentale, che gli ha permesso di acquisire la capacità di entrare in sintonia con i propri interlocutori, offrendo un supporto valido e risolutivo in ogni circostanza.  

Ultima, ma non per importanza, la Sicilia, affidata già da qualche mese con crescente successo a Titti Angelini: prima di entrare nello staff di Volonline, ha diretto per 18 anni un’agenzia di viaggi in qualità di titolare, amministratore unico e direttore tecnico, imparando così ad affrontare il mercato da protagonista. Il suo approccio pragmatico ed imprenditoriale aderisce perfettamente alla politica commerciale di Volonline, risultando decisivo nella definizione di partnership di lungo periodo con la rete distributiva.  

Il Caffè Verde alla SPA Perla, rimedio last minute contro la cellulite

Nova Gorica, 20 luglio 2017 - Le vacanze sono imminenti ed è partita la corsa al rimedio last-minute per superare la temutissima prova costume. Per chi non ha ancora alzato bandiera bianca optando per la montagna, la Spa del Perla Casinò & Hotel ha studiato un Pacchetto Anticellulite intensivo al Caffè Verde di 3 giorni, che include trattamenti corpo detossinanti e rassodanti. Una soluzione quanto mai necessaria per dimenticare la pelle a buccia d'arancia e mostrare un fisico perfetto sul bagnasciuga.

Si comincia con un trattamento Detox Thalasso a base di alghe, che aiuta a nutrire la pelle con vitamine, sali minerali ed enzimi, migliorando la circolazione sanguigna. Successivamente si passa ai 2 trattamenti speciali al Caffè Verde che sfruttano le proprietà della caffeina per combattere gli inestetismi della cellulite e sciogliere i grassi, rassodando al contempo i muscoli. Al termine, è previsto un massaggio corpo illuminanteper idratare e rivitalizzare la pelle, seguito da un peeling nel bagno turco che aiuta a combattere l'invecchiamento cutaneo e accelerare il rinnovamento cellulare.

Inclusi nel pacchetto anche 3 ingressi in piscina, per aggiungere all'effetto dei trattamenti i benefici del movimento fisico, e nelle saune della SPA. Chi lo desidera, inoltre, può cogliere l'occasione per prepararsi all'abbronzatura nella Sky Beach, luminosissimo solarium con jacuzzi dove ci si può rilassare gustando bevande isotoniche e ipocaloriche a base di frutta e verdura di stagione.

Per maggiori dettagli relativi al pacchetto: 

Ulteriori informazioni e prenotazioni sul sito www.hit.si.

lunedì 24 luglio 2017

Luigi Ferraris Terna, Maxi prestito per l'interconnessione Italia-Francia

Maxi prestito alla società italiana a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto “Piemonte-Savoia”, il nuovo collegamento elettrico tra i due Paesi. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna: “L’interconnessione con la Francia è un’opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilità e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese”.



Intesa da 130 milioni di euro tra Terna e la Banca europea per gli investimenti. La società italiana ha ottenuto infatti dalla Bei un finanziamento a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto “Piemonte-Savoia”, la nuova interconnessione elettrica in corrente continua a 320 kV che collegherà l’Italia e la Francia.
Il prestito, della durata di 22 anni, prevede una tranche unica a tasso fisso pari all’1,64%. “Siamo molto orgogliosi del contributo che la Banca europea per gli investimenti offre per questo progetto di rilevanza strategica, che contribuirà all’efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo, oltre che alla realizzazione del mercato unico dell’energia elettrica”, ha dichiarato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, secondo cui “l’interconnessione con la Francia è un’opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilità e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese”.

Per Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei, “questa operazione conferma l’impegno della banca dell’Unione europea nel settore cruciale delle reti energetiche e rafforza ulteriormente la proficua collaborazione con Terna: negli ultimi anni abbiamo affiancato la società nei principali piani di investimento per l’ammodernamento e lo sviluppo del network di trasmissione elettrico con un miliardo complessivo di finanziamenti”.
L’interconnessione elettrica ad alta tensione tra Piossasco (Italia) e Grand’Ile (Francia), denominata “Piemonte-Savoia”, prevede complessivamente (tra parte pubblica e parte privata) una capacità di scambio sulla frontiera di 1.200 MW. Si basa sull’utilizzo di soluzioni tecnologiche senza precedenti a livello mondiale ed è stato identificato dalla Commissione europea tra i Progetti di interesse comune a livello comunitario. Con i suoi 190 chilometri, equamente distribuiti sul territorio italiano e quello francese, sarà il più lungo elettrodotto in corrente continua al mondo in cavo, completamente integrato con il sistema infrastrutturale di trasporto, risultando quindi “invisibile”
FONTERepubblica.it

Il gelato del Perla Casinò & Hotel tra i finalisti al Gelato World Tour

Gli amanti del gelato sono avvisati: quello servito al Perla Casinò & Hotel potrebbe essere il migliore d’Europa!
Sta per accadere in occasione della Finale Europea del Gelato World Tour, che si svolgerà domani alla Carpigiani Gelato University di Bologna. Tine Valič, mastro pasticcere del Perla Casinò & Hotel, si scontrerà a colpi di coni e coppette con altri 19 esperti gelatieri provenienti da tutta Europa: in palio, l’accesso alla finalissima mondiale di Rimini, che tra l’8 e il 10 settembre prossimi decreterà il vincitore assoluto, ovvero il gusto di gelato più buono e originale del mondo.
Il cavallo di battaglia di Tine Valič è un vero e proprio capolavoro dell’arte dolciaria, che armonizza in modo unico ed originale gusti e consistenze, rivisitando la ricetta della Prekmurska Gibanica, tradizionale specialità slovena. La base è un cremoso gelato alla ricotta, arricchito da un sorbetto alla mela verde autoctona con scaglie di pasta frolla, sfoglia croccante, semi di papavero e granella di noci: un piacere anche per la vista, oltre che per il palato!
Il gelato alla Prekmurska Gibanica, che lo scorso aprile si è già aggiudicato il titolo di miglior gelato sloveno, può essere degustato al Caffè Dolce Vita, il lounge bar del Perla Casinò & Hotel, insieme a tante altre irresistibili tentazioni.
“Nella sua creazione – spiega Tine Valič – mi sono ispirato a
i sapori dell’infanzia, rispettando la ricetta tradizionale, sia in termini di materie prime che di modalità di preparazione. Il recupero della tradizione è uno dei vantaggi offerti dal gelato artigianale e sono molto contento di offrire agli ospiti italiani del Perla Casinò & Hotel la possibilità di scoprire un tassello importante della cultura gastronomica slovena, seppur in questa inedita chiave rinfrescante”. 

Il Gelato World Tour è una competizione internazionale che mira a individuare il gusto più originale del mondo, promuovendo la cultura del gelato artigianale. La gara è diretta dalla Carpigiani Gelato University e da Sigep, la più importante fiera nel settore del gelato e del dolciario tradizionale, con il patrocinio del Ministero Italiano degli Affari Esteri, del Ministero Italiano dello Sviluppo Economico e della Regione Emilia Romagna

giovedì 20 luglio 2017

A Napoli per Ripristinare il Rispetto di Se’ e dei valori del Buon Senso.



I Volontari di “La Via della Felicità” sono usciti  per il lungo mare di Napoli con lo scopo di spargere la fiducia, l’onestà e il rispetto attraverso la distribuzione  gratuita di oltre 1000 opuscoli.

Fiducia, onestà e rispetto sono alcuni dei valori che vorremmo vedere più spesso nelle persone con cui viviamo e lavoriamo. La Via della Felicità, un codice di condotta composto da 21 precetti basati sul buon senso per vivere meglio, con costanza e successo dimostra la sua efficacia nel contribuire a creare vite più felici.
Tale obiettivo viene conseguito a livello popolare, in ogni parte del mondo, da persone che condividono il libro La Via della Felicità con altri con il risultante aumento nella tolleranza e comprensione tra famiglie, amici, gruppi, comunità, nazioni e l’umanità, creando un mondo più sicuro e meno violento per tutti.
Guardando il mondo odierno da differenti prospettive, ci si rende conto che sta vivendo una crisi etica e morale di vaste proporzioni. I problemi alla base del dilagare del crimine nella società, all’uso di droga, all’avidità negli affari, alla cattiva condotta dei politici e ai conflitti internazionali sono causati da disonestà e immoralità.
INTERAMENTE LAICA, LA VIA DELLA FELICITÀ è UNA GUIDA UNICA ed EFFICACE sia per gli INDIVIDUI che per le NAZIONI.
La Via della Felicità: Una Guida basata sul Buon Senso per una Vita Migliore, dello scrittore, umanitario e fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, si indirizza a questi problemi fornendo un sentiero che può essere seguito da qualsiasi persona di qualsiasi livello culturale o credo, per conseguire una vita più felice, più prospera e più appagante.
Distribuito in comunità afflitte da violenza, gang e razzismo, ha riportato la calma. Fatta circolare in aree devastate da conflitti civili, ha portato la pace. Utilizzata in migliaia di carceri, il suo messaggio ha ripristinato il rispetto di sé nei più incalliti criminali, guidandoli a diventare membri di valore e contributivi della società.
Estremamente popolare sin dalla sua prima pubblicazione avvenuta nel 1981, è stata distribuita in più di 100 milioni di copie in 205 paesi e territori, fornendo a tutti una bussola morale su cui basare la propria vita.
Donata da un amico o collega ad un altro, La Via della Felicità riempie un vuoto morale in questa società sempre più immorale.
La Chiesa e i suoi membri hanno il piacere di condividere gli strumenti per vivere più felicemente, contenuti nella Via della Felicità, con coloro che condividono lo scopo di un mondo migliore.

Allevi Mobili, nel cuore della Brianza dal 1949 produce cucine country, artigianali e arredo contemporaneo

Allevi è una famiglia di fabbricanti di mobili che porta avanti la tradizione dal 1949. A Carimate, nel cuore della Brianza, l’azienda produce cucine artigianali, cucine country, cucine contemporanee e arredo su misura per zona giorno.

Allevi Mobili nasce a Carimate nel 1949 come piccola bottega di Angelo Allevi.
Già allora il suo business si era fatto spazio nel campo mobiliero, grazie ai suoi prodotti unici e di altissima qualità.
Oggi Allevi Mobili è un noto marchio nel mercato del mobile che porta alto il nome del Made in Italy nel mondo. L'azienda produce cucine su misura realizzate in diversi stili e mobili per la zona giorno.


cucine country

La storia di Allevi Mobili: produzione di cucine contemporanee, tradizionali e mobili di qualità

Allevi è una famiglia di produttori di mobili che da generazioni si occupa di fabbricazione di arredo per cucine e zona giorno.
L'azienda nasce nel 1949 come una bottega che da subito si distingue nel mercato del settore per la qualità e originalità dei suoi prodotti. Nel 1974 i tre figli di Angelo Allevi prendono in mano l'attività, portando avanti la tradizione e la fama del marchio, con ambizione e professionalità.
Manualità e sviluppo tecnologico è il binomio che i sapienti maestri artigiano hanno creato nel tempo grazie all'ausilio di una selezione di materiali pregiati utilizzati nella produzione, di uno studio sullo stile e la funzionalità degli arredi e di uno sviluppo produttivo tecnologico e metodi innovativi di lavoro.

Le cucine country, artigianali e contemporanee di Allevi Mobili

Qualsiasi sia il tuo sogno, Allevi può realizzarlo.
Le cucine di Allevi Mobili sono realizzate su misura con programmi creati per soddisfare ogni richiesta di arredamento, offrendo inoltre servizio di sopralluogo e verifica delle misure.
Gli specialisti di Allevi Mobili interpretano spazi, colori e stili per la fabbricazione di mobili di altissima qualità e per la realizzazione di cucine country, cucine contemporanee o quello che più accontenta i tuoi gusti e sia in armonia con la tua casa.
Contatta Allevi Mobili, racconta la tua idea, comunica le misure del locale, lo stile che più ti piace tra quelli proposti e ricevi un preventivo e dei consigli per arredare la tua cucina con unicità e qualità.

mercoledì 19 luglio 2017

Il Gruppo Hit ospita i protagonisti di “La Storia dell’Amore”

Lunedì mattina il Gruppo Hit ha ospitato presso la “Sky Beach” del Perla Casinò & Hotel la conferenza stampa di presentazione di “La Storia dell’Amore”, il nuovo film di Sonja Prosenc, visionaria regista slovena, ambientato in diverse location del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. All'evento hanno partecipato diversi membri della troupe, alloggiata all'Hotel Sabotin per l'intera durata delle riprese. Da segnalare la presenza di Zita Fusco, triestina DOC, tra i protagonisti della pellicola nonché volto noto della TV italiana.
“La Storia dell’Amore” rappresenta un punto di svolta nella storia del cinema europeo: si tratta della prima co-produzione italo/slovena/norvegese, realizzata in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission.
“La pellicola rappresenta un’ottima occasione di visibilità per il Friuli Venezia Giuliaha spiegato Guido Cassano, rappresentante del FVG Film Commission – ed è un esempio concreto di sinergia tra talenti artistici di Paesi diversi, finalizzata ad ottenere un risultato di respiro internazionale. Questa cooperazione, ambientata in una regione di confine, può giovare all'intero sistema audiovisivo dando l'ennesima conferma di quanto un flusso sempre crescente di scambi culturali possa apportare benefici a tutti i Paesi coinvolti”.
La trama del film ruota intorno a una ragazza che indaga nel passato della propria madre morta di recente, finendo per ritrovarsi in un mondo a lei sconosciuto. Il ruolo di protagonista spetta a Doroteja Nadrah, giovane promessa del cinema sloveno, famosa per la sua brillante interpretazione nel film “Class Enemy”. Stella del cast è invece Kristoffer Joner, celebre attore norvegese premiato con il Rising Star Award al Festival di Berlino del 2003. Joner ha recitato in “The Wawe” e in “King of Devil Island”, ma è noto ai più per aver lavorato al fianco di Leonardo Di Caprio in “The Revenant”, la pellicola che è valsa la tanto agognata statuetta al collega americano.

Sonja Prosenc, regista, sceneggiatrice e produttrice
 già nominata agli Oscar 2016 con “The Tree”, candidato come miglior film sloveno, si è detta soddisfatta delle prime riprese, iniziate lo scorso 26 giugno a Gorizia: “per me è un onore essere a capo di un progetto così importante per tre Paesi diversi. History of Love” può rappresentare un grande passo avanti per tutto il panorama cinematografico in Europa, avvicinando gli spettatori a luoghi di straordinaria bellezza che abbracciano il mio Paese e l’Italia, ai quali sono molto legata. Grazie alle mie esperienze lavorative precedenti ho acquisito grande familiarità con questo territorio, indirizzando personalmente la scelta delle location del film sull'Isontino e il Goriziano, e su città come Trieste, Monfalcone e Bolzano. Altrettanto importante giudico il coinvolgimento di un cast internazionale di talento, che contempla anche l'interprete norvegese Kristoffer Joner. Trovo fondamentale anche la scelta di condividere lo stesso hotel, in modo tale che autori e attori possano rimanere fianco a fianco al termine delle riprese giornaliere, sviluppando legami ancora più forti ed espressivi”. 

Zita Fusco ha affermato: “nonostante la comunicazione tra attori e produttori sul set sia inevitabilmente in un inglese ricco di accenti diversi, parliamo tutti la stessa lingua, quella dell'entusiasmo e della dedizione che Sonja Prosenc ha saputo trasmettere al progetto e ai suoi protagonisti. In questi giorni sto vivendo un'esperienza incredibile: mi trovo a poca distanza da casa mia, ma sono allo stesso tempo inserita in un contesto internazionale in grado di garantire apprendimento e crescita professionale ad altissimi livelli.
Eurimages, il fondo di supporto culturale del Concilio Europeo, ha annunciato di aver inserito il film fra le 25 pellicole selezionate per la fruizione di aiuti economici. Fondi che andranno ad aggiungersi a quelli già stanziati da enti sloveni e norvegesi. Il lungometraggio ha già riscosso giudizi estremamente positivi dalla critica, classificandosi al primo posto nel forum When East Meets West (WEMW) tenutosi a Trieste lo scorso gennaio. La pellicola ha anche ricevuto la borsa di studio EAVE e vinto il premio TRL Espresso, garantendosi automaticamente la selezione al prossimo New Cinema Network per la co-produzione di Roma e il Production Finance Market di Londra, in programma il prossimo ottobre. 

“La Storia dell’Amore” è un progetto della società di produzione slovena Monoo, in collaborazione con la norvegese Incitus e l’italiana Nefertiti Film.

CHMP, LIXIANA parere positivo in pazienti sottoposti a cardioversione

Fibrillazione atriale, LIXIANA® riceve parere positivo dal CHMP dell’EMA per l’utilizzo in pazienti sottoposti a cardioversione
L’aggiornamento del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) raccomandato dal Comitato Europeo per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA, consente la somministrazione di LIXIANA® a pazienti che devono sottoporsi a cardioversione ritardata preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE). Il farmaco di Daiichi Sankyo è ad oggi l’unico anticoagulante orale non antagonista della vitamina K con specifiche istruzioni per una rapida cardioversione entro due ore dalla sua somministrazione, nell’approccio ETE guidato.
Roma, 17 giugno 2017 – Il Comitato Europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha raccomandato l’aggiornamento del RCP autorizzando l’utilizzo dell’anticoagulante orale LIXIANA® di Daiichi Sankyo, nei pazienti sottoposti a cardioversione preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE).
L’aggiornamento si basa sui risultati dello studio ENSURE-AF, il più ampio trial clinico randomizzato con un anticoagulante orale in pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare e sottoposti a cardioversione. Lo studio ha arruolato 2.199 pazienti, e ha comparato l’inibitore diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera LIXIANA, con il trattamento enoxaparina/warfarin con un tempo medio di permanenza nel range terapeutico (INR 2-3) del 70,8 %. I dati dimostrano che LIXIANA è un’alternativa altrettanto efficace e sicura al miglior trattamento standard con enoxaparina/warfarin. La rapida azione di LIXIANA consente, infatti, una tempestiva cardioversione ETE guidata già a due ore dall’assunzione dell’anticoagulante, evitando così eventuali ritardi nella procedura.
La Cardioversione è una procedura utilizzata per ripristinare un battito cardiaco regolare nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. A causa del rischio associato di eventi trombotici quali l’ictus, le linee guida raccomandano un trattamento anticoagulante prima e dopo l’intervento. Attualmente, il miglior trattamento standard è costituito dalla somministrazione iniziale di enoxaparina, seguita dalla associazione con AVK, fino a che si raggiunga il range terapeutico INR 2-3. Tuttavia, l’effetto ritardato e le variazioni dell’INR in corso di terapia con AVK, come con il warfarin possono portare a problematici e costosi ritardi nell’esecuzione della cardioversione.
Il trial ENSURE-AF
Il trial ENSURE-AF (EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation) è uno studio di fase IIIb prospettico, randomizzato, in aperto, con valutazione in cieco degli endpoint (PROBE), a gruppi paralleli, il cui scopo è stato valutare l’efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera rispetto al trattamento enoxaparina/warfarin nei pazienti affetti da FANV e sottoposti a cardioversione elettrica. Un totale di 2.199 pazienti sono stati arruolati in 239 centri tra Nord America ed Europa. I pazienti sono stati randomizzati per ricevere edoxaban 60 mg (o una dose ridotta di edoxaban 30 mg se presentavano una o più delle seguenti caratteristiche: insufficienza renale, basso peso corporeo o assunzione concomitante di inibitori della glicoproteina P) o di enoxaparina/warfarin ben gestito (il tempo medio di permanenza nel range terapeutico è stato del 70,8%) per 28-49 giorni. Edoxaban ha dimostrato efficacia e sicurezza comparabili all’enoxaparina/warfarin ben gestito, per la prevenzione di ictus e altre complicanze tromboemboliche.
L’endpoint primario di efficacia dello studio ENSURE AF era un composito di ictus, eventi embolici sistemici, infarto miocardico e mortalità cardiovascolare, che si sono verificati in 5 pazienti nel braccio LIXIANA 60/30mg e in 11 pazienti nel braccio enoxaparina-warfarin. L’endpoint primario di sicurezza comprendeva sanguinamenti maggiori e sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti (CRNM), che si sono verificati in 16 pazienti nel braccio LIXIANA, e in 11 pazienti del braccio enoxaparina/warfarin. La differenza tra i due bracci non è statisticamente significativa. L’incidenza di tromboembolismo e sanguinamenti maggiori e CRNM è stata bassa nei bracci LIXIANA e warfarin eccezionalmente ben controllato. Non c’è stata differenza fra l’approccio ETE guidato e la cardioversione ritardata. Questo aggiornamento di RCP fa di LIXIANA l’unico anticoagulante orale con linee guida specifiche per una cardioversione rapida, con approccio guidato da ecocardiogramma per via transesofagea, entro le due ore successive alla somministrazione del farmaco.
La fibrillazione atriale
La FA è una condizione per la quale il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può ristagnare nelle camere cardiache aumentando il rischio della formazione di coaguli. Questi coaguli possono staccarsi e, trasportati dal flusso sanguigno, arrivare fino al cervello o in altri organi, ove possono causare un ictus.
La FA è la più comune forma di aritmia cardiaca, ed è associata a elevate morbilità e mortalità. Si stima che nel 2010, a soffrire di questa condizione erano 8,8 milioni di europei, e questa cifra è destinata a raddoppiarsi nei prossimi 50 anni. I soggetti affetti da aritmia hanno un rischio di essere colpiti da ictus di 3-5 volte superiore rispetto a coloro che non ne soffrono. Un ictus su 5 è causato da FA.
Edoxaban
Edoxaban è un inibitore orale diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera. Il fattore Xa è uno dei fattori chiave della coagulazione, responsabile della formazione dei coaguli di sangue; inibirlo significa rendere il sangue più fluido e quindi meno soggetto a coaguli. Edoxaban è attualmente disponibile in Giappone, USA, Sud Corea, Hong Kong, Taiwan, Tailandia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, Canada e altri Paesi europei.

martedì 18 luglio 2017

AD Luigi Ferraris, firmato il Project finance green in Uruguay

Terna, AD Luigi Ferraris, firmato il Project Finance da 81 milioni di dollari per la costruzione della linea di trasmissione da 500 kV che collegherà le città di Melo e Tacuarembó in Uruguay.


Terna, AD Luigi Ferraris, firmato il Project finance green in Uruguay. Il finanziamento è composto da un Loan da circa 56 milioni di dollari, di durata pari a 17 anni e con un tasso pari a 6m Libor USD +235bps finanziato attraverso la Inter-American Development Bank (IDB) e da un Loan di circa 25 milioni di dollari di durata pari a 15 anni e con un tasso pari a 6m Libor USD +210bps finanziato attraverso il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA).
L’intero finanziamento è stato qualificato come “green loan” da parte di Vigeo Eiris – agenzia specializzata nella valutazione degli aspetti di sostenibilità nella strategia e nella gestione delle imprese – poiché il nuovo elettrodotto consentirà di incrementare la generazione e il consumo di energia da fonti rinnovabili, aumentandone il relativo contributo alla produzione nazionale. Con la realizzazione di questo progetto, quindi, prosegue la strategia di Terna volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volano di crescita e creazione di valore.


FONTE
Repubblica.it

lunedì 17 luglio 2017

Mobilità elettrica nelle Perle delle Alpi

La mobilità dolce è la pietra angolare della filosofia Alpine Pearls, associazione di Comuni impegnata nella promozione di un turismo montano a bassa impronta ecologica. Trascorrere una vacanza dolcemobile significa ascoltare i silenzi della natura e viverne i ritmi spostandosi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Anche la valorizzazione delle fonti energetiche alternative contribuisce ad attenuare l'impatto della mobilità in montagna: biciclette a pedalata assistita, auto, scooter e altri veicoli elettrici offrono oggi lunghe autonomie operative e la possibilità di spostarsi senza rinunciare ai comfort dei loro omologhi più inquinanti.
I Comuni Alpine Pearls credono e investono nelle nuove tecnologie. Alcune località offrono ai propri ospiti la possibilità di sperimentare i veicoli elettrici più innovativi per scivolare silenziosamente lungo le incantevoli strade delle Alpi in modo comodo e pulito.

Werfenweng, un capoluogo della mobilità dolce

A Werfenweng la mobilità dolce è di casa già dai primi anni '90, quando i suoi cittadini decisero di fare di questa incantevole Perla delle Alpi salisburghesi il laboratorio a cielo aperto di un turismo sostenibile e "slow". I visitatori che alloggiano in una delle numerose strutture ricettive aderenti all'iniziativa, ricevono al loro arrivo la SaMo Card, una speciale carta vantaggi interamente dedicata alla mobilità sostenibile. Il turista SaMo può muoversi gratuitamente sul territorio comunale usufruendo dei servizi di un taxi a chiamata o a bordo di uno dei numerosi e divertenti veicoli "green" messi a disposizione dall'ufficio turistico. La flotta dolcemobile è un fiore all'occhiello di Werfenweng: comprende mountain bike, biciclette, moto e scooter elettrici, Segway, macchinine per bambini e fantasiosi veicoli elettrici e a pedali, oltre naturalmente a un parco di moderne auto elettriche a cui si sono aggiunte da poco 5 nuovissime BMW i3 pronte ad accompagnare i visitatori in ogni angolo della vallata.

Fit, Fun & Tesla a Racines

Racines, la Perla altoatesina incastonata tra la Val Giovo e la Val Ridanna, è il punto di partenza ideale per esplorare i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti lungo i sentieri o le strade che si inerpicano sui passi tra boschi, malghe e praterie d'alta quota. Per tutta l'estate 2017, l'Hotel Rainer di Racines offre ai propri ospiti pacchetti settimanali dedicati alla mobilità sostenibile, per unire al relax della vacanza la scoperta di nuovi e stimolanti modi di muoversi in montagna. L'offerta "Alla scoperta dell'e-bike attraverso l'Alto Adige" (da 569 euro/persona) include sette giorni in mezza pensione, accesso alla Spa e tre giorni di noleggio delle bici elettriche dell'hotel, con un breve corso di tecnica e un biketour guidato. Nel pacchetto "Tesla con Fit & Fun" (da 499 euro/persona) è incluso il noleggio di una giornata della nuovissima Tesla S elettrica acquistata dall'hotel. Con un'autonomia di 450 km, è il mezzo ideale per scorrazzare tra gli scorci fiabeschi dell'Alto Adige senza inquinare né rinunciare ai comfort delle più recenti tecnologie.

Velocità a zero emissioni a Disentis

Disentis/Mustér, la Perla dei Grigioni, è una località pioniera nella promozione della mobilità elettrica ed è la prima destinazione turistica a dotarsi della nuova KYBURZ eRod, veicolo elettrico di produzione svizzera sportivo e dal design accattivante, che abbina il piacere della velocità all'impegno per la mobilità sostenibile. Questo bolide futuristico può circolare su strada e toccare i 120 km orari. L'eRod si può noleggiare per qualche ora o per tutto il giorno. I possessori della carta soggiorno Disentis Sedrun inclusive hanno diritto al 20% di sconto sulle tariffe di noleggio. Le emozioni sono garantite: sia per chi vuol farsi un giro nella località, sia per chi vuole godersi il sole dalla barca oppure cimentarsi in un tour di una giornata alle sorgenti del Reno.

Torino-Cogne: Eco-weekend di benessere in BMW

La Perla valdostana di Cogne non ha bisogno di presentazioni. Le sue caratteristiche costruzioni affacciate sul prato di Sant'Orso, con le montagne belle e severe del Parco del Gran Paradiso che circondano la conca a 1500 metri di quota, sono una delle cartoline più celebri di questo angolo delle Alpi Occidentali. L'Eco Wellness Hotel Notre Maison è una struttura certificata Alpine Pearls con accogliente area wellness e laghetto alpino esterno, che ha fatto della sostenibilità energetica e ambientale la propria bandiera. L'intera struttura è alimentata da una centrale a biomassa e il curatissimo menu à la carte è preparato con materie prime a km zero. Per gli ospiti provenienti da Torino, l'hotel ha attivato uno speciale pacchetto mobilità che include il noleggio di una BMW elettrica i3 per il viaggio fino all'hotel e rientro, nel massimo comfort e a emissioni zero. L'offerta (da 288 euro/persona) prevede due pernottamenti, due cene, colazione a buffet e accesso illimitato all'area benessere. La formula auto elettrica + soggiorno è disponibile anche nei giorni infrasettimanali come fuga di una notte.

Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

QUI! Group: il Presidente Gregorio Fogliani sui risultati 2016

Il trend positivo registrato da QUI! Group nel 2016 continua anche nei primi mesi del 2017: lo dimostrano i risultati, commentati dal fondatore e Presidente Gregorio Fogliani.
Gregorio Fogliani, Presidente di Qui! Group

Gregorio Fogliani: QUI! Group non arresta la sua crescita

Numeri considerevoli quelli registrati da QUI! Group nel 2016: il gruppo fondato e guidato da Gregorio Fogliani chiude l'anno con un EBITDA superiore ai 18 milioni di euro e un fatturato in aumento sia nei settori del digitale (+260%) che nell'ambito dei servizi di Welfare per aziende e pubbliche amministrazioni (550 milioni di euro). "È la conferma che il gruppo si sta via via consolidando in vista di nuovi accordi strategici" ha detto in merito il fondatore e attuale Presidente della realtà di Genova specializzata nella fornitura di servizi di welfare aziendale (buoni pasto, voucher), di sistemi di pagamento e di programmi di fidelizzazione a beneficio del dipendente e di tutta la famiglia. Il manager ha inoltre specificato che non esclude l'apertura dell'azionariato a importanti partner italiani ed esteri: l'esperienza con la multinazionale Fleetcor, che ha acquisito una quota di minoranza dell'azienda genovese, e l'avvio di QUI! Group Brasil hanno contribuito a consolidare ulteriormente il gruppo, come dimostrano oggi i risultati. Nei primi quattro mesi del 2017 il fatturato è già aumentato dell'8% mentre l'EBITDA continua a crescere: per QUI! Group, ammessa anche al progetto ELITE di Borsa Italiana dedicato alle eccellenze del Paese, sono traguardi che fanno ben sperare in vista del futuro. Gregorio Fogliani ha aggiunto: "Continueremo a lavorare sulla digitalizzazione e sulla tecnologia dei nostri prodotti e faremo nuovi investimenti per ampliare ulteriormente la nostra offerta". Il gruppo punterà in particolare sul welfare aziendale per le PMI, settore ad alto potenziale di crescita: non a caso il fatturato nel corso dell'ultimo anno si è quasi triplicato passando da 5 a 12,5 milioni di euro.

Manager: il profilo professionale di Gregorio Fogliani, fondatore e Presidente di QUI! Group

Nato nel 1957, Gregorio Fogliani si trasferisce a Genova con la propria famiglia quando è ancora bambino. Appena ventenne si occupa della gestione di alcuni locali: un'esperienza che gli permette di cominciare a mettere in luce le sue spiccate competenze in ambito manageriale. Nel 1989 insieme ad altri soci fonda QUI! Ticket Services, attiva nel settore dei buoni pasto e dei titoli di legittimazione. Protagonista di una crescita rilevante, l'azienda amplia nel tempo la propria offerta, specializzandosi nella fornitura di servizi legati al welfare aziendale, ai programmi di fidelizzazione per dipendenti e famiglie e ai sistemi di pagamento. Le intuizioni imprenditoriali del manager e una strategia improntata sull'innovazione del potenziale tecnologico hanno portato oggi QUI! Group a diventare il primo gruppo a capitale interamente italiano del settore con oltre mille dipendenti e collaboratori, tra cui il 70% di quote rosa. Nel 2016 la rivista Capital ha inserito il fondatore e Presidente di QUI! Group Gregorio Fogliani tra i Numeri 1 d'Italia, definendolo "imprenditore illuminato". Il manager ha inoltre dato vita a Qui Foundation, onlus promotrice di iniziative di solidarietà in ambito sociale che, per contrastare gli sprechi alimentari, ha lanciato nelle principali città del Paese il progetto Pasto Buono.

venerdì 14 luglio 2017

“EDS Infrastrutture” Enel “Cassa Depositi e Prestiti”: Tutti “alla carica” di Open Fiber per i bandi Infratel

Il Consorzio creato da Retelit, Eolo ed EDS Infrastrutture, si schiera nella battaglia campale che vede alcuni operatori del settore della fibra ottica a banda ultra larga – capeggiati da Telecom – contro Open Fiber, società che fa capo appunto a Enel e Cassa Depositi e Prestiti.
Nella battaglia campale che vede alcuni operatori del settore della fibra ottica a banda ultra larga – capeggiati da Telecom – contro la nuova società costituita da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, per il bando di gara “Banda Ultra larga – modello diretto per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive” si schiera un nuovo attore.
E’ il Consorzio creato da Retelit, Eolo ed EDS Infrastrutture, anche se al momento né il Dott. Mondo, né il cav. Buglisi hanno manifestato la loro volontà o meno di impugnare la gara per il lotto 2, inerente la regione Emilia Romagna. Al centro del contendere c’è la maxi gara per portare la fibra ottica super veloce nelle cosiddette aree “bianche”, dove i privati da soli non investirebbero. Tali aree sono state censite e raggruppate dal Ministero dello Sviluppo Economico in sei lotti. Aggiudicati però tutti a un solo concorrente, la Open Fiber, società che fa capo appunto a Enel e Cassa Depositi e Prestiti. Dunque alla stessa mano pubblica. A fare più rumore è stata la reazione, anche verbalmente violenta, dell’AD di Telecom, Cattaneo, primo e più grande sconfitto di questa vicenda. Ma anche altri esclusi illustri, quali ACEA che ha partecipato per lotto Lazio e ASTRA si preparano a dare battaglia a Open Fiber. A essere contestata è la stessa conformazione dei bandi che, secondo gli esclusi, sarebbero stati costruiti per favorire un certo risultato….

Luigi Ferraris Terna Interconnector pronto al via


Terna, guidata da Luigi Ferraris ha firmato l’accordo con il consorzio Interconnector Italia per la realizzazione e l’esercizio del progetto di interconnessione elettrica in corrente continua a 320 KW che unirà l’Italia alla Francia.


Via libera alla costruzione della parte privata dell’Interconnector Italia-Francia, la linea elettrica in corrente continua a 320 kilovolt che collegherà i due paesi. Ieri Terna e il consorzio Interconnector Italia, che raggruppa le imprese energivore coinvolte nel progetto, hanno firmato gli accordi per la realizzazione e l’esercizio di questo ulteriore tassello. La chiusura dell’operazione rappresenta la prima attuazione della legge 99/2009 (disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia) che, all’articolo 32, introduce, ai fini dello sviluppo provato della capacità di interconnessione con l’estero, l’obbligo per le imprese energivore di supportare e per Terna di realizzare linee elettriche finalizzate alla realizzazione del mercato unico dell’energia. «Si tratta di un accordo importantissimo – ha sottolineato Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, tra i più convinti promotori dell’operazione -. È una manifestazione di forza e responsabilità delle industrie energivore italiane che mantengono gli impegni investendo 160 mln di equity in un’opera di cui beneficerà il paese intero. Ringrazio Terna e il governo per il costante supporto, nonché Bei, Cdp, UniCredit, Intesa Sanpaolo e Natixis (che hanno contribuito a finanziare l’opera, ndr) senza il cui intervento non si sarebbe realizzato il primo interconnector italiano».
Con gli accordi siglati ieri, poi, si è realizzata anche la cessione al consorzio Interconnector Italia dell’intero capitale della Piemonte Savoia (Pi.Sa.), già controllata da Terna, che rappresenta la società titolare per il progetto del diritto di esenzione all’accesso a terze parti per una capacità di 350 megawatt e per un periodo di 10 anni, di cui godranno gli energivori italiani coinvolti nel deal. Sono stati inoltre stipulati anche i contratti di mandato per la costruzione (Epc) e l’esercizio (O&M) dell’Interconnector per un valore complessivo di 415 milioni di euro.
Come si ricorderà, a dicembre 2013, era stato firmato, al ministero dello Sviluppo Economico, il memorandum of understanding tra Terna, Confindustria e alcune federazioni di categoria (Federacciai, Assocarta, Federchimica e Aitec), in rappresentanza dei settori energivori, con cui si gettavano le basi per la realizzazione di un nuovo collegamento in corrente continua tra Italia e Francia, al fianco di quello già esistente Piossasco-Grand’Ile (Piemonte-Savoia), con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei mercati elettrici dei due paesi e sviluppare la concorrenza e l’economicità nelle condizioni di fornitura.
L’infrastruttura prevede complessivamente (parte pubblica e privata) una capacità di scambio sulla frontiera di 1200 megawatt disponibili a partire dal 2020 (con l’entrata in esercizio in programma entro la fine del 2019) ed è, precisa la nota diffusa ieri a valle della firma, «un progetto unico al mondo per le soluzioni ingegneristiche e tecnologiche utilizzate, identificato dalla commissione europea tra i progetti di interesse comune (Pci)». Con i suoi 190 chilometri, distribuiti equamente tra il territorio italiano e quello francese, sarà il più lungo elettrodotto in corrente continua al mondo in cavo, completamente integrato con il sistema infrastrutturale e risulterà di fatto “invisibile”. Per minimizzare l’impatto, la linea è stata infatti progettata in modo da adattarsi alle infrastrutture stradali e autostradali esistenti e varcherà la frontiera attraverso la galleria di sicurezza del Frejus.
FonteIlSole24Ore